Verso le elezioni. Federspecializzandi: “A rischio centinaia di contratti di formazione” 

Verso le elezioni. Federspecializzandi: “A rischio centinaia di contratti di formazione” 

Verso le elezioni. Federspecializzandi: “A rischio centinaia di contratti di formazione” 
I giovani medici chiedono l’impegno a finanziare 5.000 nuovi contratti di specializzazione. “Fino allo scorso anno il finanziamento, seppur inferiore al fabbisogno, risultava sufficiente". Ma quest’anno, a causa di “una poco oculata programmazione economica”, potrebbe “non essere adeguato”. LA LETTERA.

Allarme contratti di formazione medica. A lanciarlo è Federspecializzandi in una lettera aperta indirizzata agli operatori della salute candidati alle elezioni politiche a cui, in caso di elezioni, si chiede un impegno a richiedere al Ministero dell'Economia e delle Finanze lo stanziamento dei fondi necessari a finanziare i 5000 nuovi contratti di specializzazione.

“Oltre 6000 laureati in Medicina e Chirurgia in tutta Italia stanno vivendo un sentimento di grande incertezza rispetto all'entità del finanziamento stanziato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per la formazione specialistica e, conseguentemente, rispetto al numero di nuove borse che verranno messe a bando”, spiegano i giovani medici nella lettera. Questo perché “fino allo scorso anno accademico, il finanziamento consentiva lo stanziamento di 5000 nuovi contratti che, seppur inferiori rispetto al fabbisogno espresso dalle Regioni di 8000 nuovi specializzandi, se sommati alle borse finanziate con fondi regionali e ai circa 1000 accessi ai corsi per medici di medicina generale, risultavano sufficienti a garantire uno sbocco formativo post-laurea alla gran parte dei nuovi laureati in medicina e chirurgia”. Ma quest'anno, “a causa di una poco oculata programmazione economica, l'entità del finanziamento potrebbe non essere adeguato a garantire il mantenimento del consueto numero di nuovi contratti. Questa situazione, di fatto, lascerebbe senza uno sbocco formativo e quindi professionale centinaia di giovani medici. Nonostante le rassicurazioni offerte nelle scorse settimane da parte del Ministro Balduzzi, la vicenda non ha assunto contorni definiti”.

Ma per il futuro gli specializzandi chiedono di più. Una “riforma della formazione medica pre e post-laurea e dell'ingresso dei giovani medici all'interno del Ssn” ad elaborare “insieme” per evitare il “ripetersi” e “l’aggravarsi” di tale situazione, dal momento che, sottolinea Federspecializzandi, “nell'arco di un triennio, il numero di nuovi laureati in Medicina e Chirurgia aumenterà, gradualmente ma significativamente, fino a raggiungere i circa 10.000 laureati all'anno. Risulta quindi evidente – concludono i giovani medici – come anche semplicemente mantenere nel tempo la stessa entità di finanziamento corrisponderebbe ad aprire progressivamente, ma drammaticamente, la forbice fra i laureati in Medicina e Chirurgia e coloro che avranno accesso alla formazione post-laurea, attuale prerequisito per poter lavorare nel Servizio Sanitario Nazionale”.

 

22 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...