Vince la Brexit. La Gran Bretagna esce dall’Ue. Lorenzin: “Uno schock. Ma ora non stare fermi”

Vince la Brexit. La Gran Bretagna esce dall’Ue. Lorenzin: “Uno schock. Ma ora non stare fermi”

Vince la Brexit. La Gran Bretagna esce dall’Ue. Lorenzin: “Uno schock. Ma ora non stare fermi”
Il ministro della Salute interviene sull'esito del voto in Gran Bretagna che ha visto prevalere con il 51,9% la decisione di uscire dall’Unione. “I Paesi fondatori non possono subire inermi. Stare fermi significa non capire il messaggio fortissimo che arriva dai cittadini europei”.

Il Ministro della Salute  Beatrice Lorenzin commenta i dati del voto in Gran Bretagna che ha visto prevalere con il 51,9% la Brexit (vedi articolo su possibili riflessi sulla sanità).

“L'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea  -commenta Lorenzin – è uno shock che i Paesi fondatori non possono subire inermi. Stare fermi significa non capire il messaggio fortissimo che arriva dai cittadini europei, cioè il desiderio di una Europa politica che sappia interpretare i bisogni delle sue popolazioni, una Europa meno egoista e capace di prospettare futuro e benessere ai propri cittadini. La crisi inglese ci insegna due cose: 1) l' ansia di consenso nel breve periodo può determinare disastri non voluti, e  Cameron verrà ricordato per brexit. 2) le motivazioni degli inglesi sono di tipo emozionale, legate agli effetti negativi della globalizzazione e alla crisi di leadership mondiale ed europea a fronte della lunga crisi del debito e del tema annunciato dell'immigrazione. In questo scenario, l'Italia compatta e unita può giocare un ruolo fondamentale rispetto a Francia, Germania, Spagna. La sterile politica del rigore tedesca non ha saputo accompagnare le necessità dei popoli europei ne' prospettare una via di sviluppo. Dobbiamo dare presto una costituzione politica all'Unione Europea, riformare "Lisbona" e superare le incomprensibili gabbie burocratiche che non ci permettono di proseguire verso il futuro dell'Unione. L'Europa è la grande prospettiva di sviluppo per i giovani. In questo voto inglese c'è un conflitto generazionale che ci impone di ripensare i modelli di protezione socio sanitaria e sviluppo occupazionale”.

24 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...