Aaroi-Emac: “Invertire la deriva di svendita della Sanità Pubblica al rialzo privato”
L’AAROI-EMAC, l’Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica, “augura buon lavoro al neo Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, cogliendo l’occasione per auspicare quanto prima un incontro con le Organizzazioni Sindacali della Medicina Ospedaliera, nella prospettiva di una ripresa a regime delle loro relazioni con il Dicastero che è stato chiamato a dirigere, per lungo tempo diradatesi anche a causa della pandemia”.
“Sin dall’inizio della campagna elettorale – prosegue la nota – , l’Intersindacale della Dirigenza Sanitaria del Pubblico Impiego aveva manifestato a tutte le forze politiche la necessità di mettere ai primi posti dell’agenda del nuovo Governo che sarebbe scaturito dalle urne, oggi insediatosi, il rilancio del SSN Pubblico. Per tale obiettivo l’Associazione si rende disponibile a collaborare fin da subito ad ogni livello istituzionale in rappresentanza dei medici di cui essa è portavoce, i quali prestano servizio nei settori ospedalieri più critici, dai Pronto Soccorso alle Sale Operatorie e alle Terapie Intensive, oltre che nell’Emergenza Pre-Ospedaliera”.
“Sono tutti ambiti di diagnosi e cura – continua – che necessitano oggi più che mai di urgenti interventi di sostegno e di valorizzazione, anche al fine di invertire una vera e propria fuga dei professionisti dal pubblico impiego oggi più che mai drammatica proprio nelle Unità Operative laddove il SSN eroga prestazioni sanitarie per loro natura “essenziali”, come dimostrato non solo dall’emergenza Covid, ma forse ancor di più dalle ferite che le sue sequele continuano ad infliggere ai medici dipendenti a causa di condizioni di lavoro e di remunerazioni stipendiali che divengono ogni giorno meno attrattive, mentre paradossalmente aumenta a dismisura la spesa pubblica per poterle garantire reclutando medici a cottimo, così continuandosi ad alimentare un circolo vizioso che oltretutto ne fa sempre più pericolosamente scadere l’efficienza e la qualità, e che è urgente risolvere”.
“Gli strumenti per invertire questa deriva di svendita della Sanità Pubblica al rialzo privato ci sono, e l’AAROI-EMAC resta a disposizione per offrire il suo contributo per tale obiettivo, augurandosi che esso sia alla base di una volontà politica a cui il nuovo Governo intenda dar corso al più presto”, conclude.
22 Ottobre 2022
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