Aaroi-Emac: “Una toppa peggio del buco”
“Oltre che essere opinabile dal punto di vista di aderenza alle leggi attuali – prosegue – , ci chiediamo se questa sia una soluzione pratica di valore a lungo termine per sopperire alle evidenti responsabilità di chi avrebbe dovuto programmare, vigilare e governare la sanità pubblica. Dove si troveranno i fondi per questi contratti se non ci sono i denari per il contratto pubblico dei medici? Il mancato rinnovo del contratto pubblico invoglierà i giovani ad intraprendere la via dello studio della medicina e della professione medica azzoppata da salari non adeguati? Quanto verrà dopato il mercato se i medici in quiescenza percepiranno la pensione permettendosi di richiedere emolumenti ridotti per i loro contratti rispetto ai colleghi che non hanno già un reddito?”
“L’impressione – conclude – è che ci si stia inoltrando in una strada che peggiorerà ulteriormente le possibilità di ripresa della sanità pubblica, mortificando economicamente le giovani leve, prive delle risorse economiche già previste per i medici ormai in pensione. A meno di sorprendenti aumenti di spesa pubblica, le risorse impiegate per questo progetto saranno sottratte a nuove borse di studio per medici specializzandi, al rinnovo contrattuale e al pagamento delle prestazioni aggiuntive dei medici strutturati. Il risultato sarà di grande impatto mediatico, indubbiamente, ma di scarso effetto sul piano pratico (molti medici in pensione lavorano già nel settore privato) e di potenzialmente negativo effetto sul futuro della professione e della sanità pubblica”.
26 Marzo 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?