AbbVie annuncia buoni risultati su pazienti ottenuti da mix Viekirax+Exviera su Epatite C di Genotipo 1
Secondo quanto evidenziato da questa analisi, “il 100% (n=148/148) dei pazienti affetti da infezione cronica da HCV di genotipo 1b trattati con il regime VIEKIRAX + EXVIERA senza RBV per 12 settimane hanno ottenuto la risposta SVR12 a prescindere dalla presenza o meno di RAV di NS5A”. I risultati hanno inoltre evidenziato che “il 97% dei pazienti con infezione cronica da HCV di genotipo 1a, con o senza RAV di NS5A al baseline (rispettivamente n=57/59 e n=351/361), hanno ottenuto la risposta SVR12 grazie al trattamento con il regime raccomandato di VIEKIRAX + EXVIERA in associazione a RBV.1 L’analisi ha incluso i dati relativi sia ai pazienti che non avevano mai ricevuto terapia anti-HCV sia ai pazienti che avevano ricevuto in precedenza il trattamento con interferone peghilato/ribavirina (pegIFN/RBV), oltre che ai soggetti con cirrosi compensata”.
“Questi risultati confermano che il trattamento con il regime raccomandato di VIEKIRAX più EXVIERA che contiene l’inibitore del NS5A ombitasvir, in associazione o meno a ribavirina, ha permesso di ottenere tassi elevati di guarigione virologica nei pazienti con infezione da HCV di genotipo 1a e 1b, a prescindere dalla presenza o meno di RAV di NS5A” ha affermato il dottor Christoph Sarrazin, professore di medicina presso l’azienda ospedaliera universitaria J.W. Goethe di Francoforte, Germania.
Durante la fase di replicazione del virus dell’epatite C vengono prodotte varianti della proteina virale NS5A.2 Non si conosce del tutto l’impatto prodotto da queste varianti sulla risposta al trattamento, in termini di possibile sviluppo di resistenza alla terapia o di risposta SVR.3
“Per potere dare una risposta alle esigenze di pazienti e medici diventa fondamentale capire le problematiche rilevate durante il trattamento dell’infezione cronica da HCV, ad esempio l’aspetto relativo alle varianti associate alla resistenza,” ha spiegato il dottor Rob Scott, vice presidente Development e chief medical officer di AbbVie. “La più approfondita conoscenza dell’impatto prodotto dalla resistenza su regimi a base di agenti antivirali ad azione diretta rende ancora più pressante la necessità di studiare alternative di trattamento che non vengano influenzate dalla presenza di RAV al baseline.”
Secondo quanto evidenziato da questa analisi, “il 100% (n=148/148) dei pazienti affetti da infezione cronica da HCV di genotipo 1b trattati con il regime VIEKIRAX + EXVIERA senza RBV per 12 settimane hanno ottenuto la risposta SVR12 a prescindere dalla presenza o meno di RAV di NS5A”. I risultati hanno inoltre evidenziato che “il 97% dei pazienti con infezione cronica da HCV di genotipo 1a, con o senza RAV di NS5A al baseline (rispettivamente n=57/59 e n=351/361), hanno ottenuto la risposta SVR12 grazie al trattamento con il regime raccomandato di VIEKIRAX + EXVIERA in associazione a RBV.1 L’analisi ha incluso i dati relativi sia ai pazienti che non avevano mai ricevuto terapia anti-HCV sia ai pazienti che avevano ricevuto in precedenza il trattamento con interferone peghilato/ribavirina (pegIFN/RBV), oltre che ai soggetti con cirrosi compensata”.
“Questi risultati confermano che il trattamento con il regime raccomandato di VIEKIRAX più EXVIERA che contiene l’inibitore del NS5A ombitasvir, in associazione o meno a ribavirina, ha permesso di ottenere tassi elevati di guarigione virologica nei pazienti con infezione da HCV di genotipo 1a e 1b, a prescindere dalla presenza o meno di RAV di NS5A” ha affermato il dottor Christoph Sarrazin, professore di medicina presso l’azienda ospedaliera universitaria J.W. Goethe di Francoforte, Germania.
16 Aprile 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Assistenza agli anziani, il Piemonte sperimenta un nuovo modello

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità