Aderenza terapeutica. Il decalogo della Consulta per la riduzione del rischio cardiovascolare
1. Informare compiutamente e chiaramente il paziente sui rischi legati alla presenza di fattori di rischio cardiovascolare e sui benefici di una terapia efficace
2. Indirizzare il paziente e motivarlo affinché adotti un corretto stile di vita: eliminare l’uso di sostanze nocive (ad es. fumo di sigarette), adottare una alimentazione corretta, praticare attività fisica regolare e controllare con regolarità i risultati ottenuti
3. Fornire chiare informazioni sul trattamento prescritto e … "prescrizioni leggibili"
4. Adattare il piano terapeutico alle necessità e al regime di vita del paziente
5. Semplificare il trattamento riducendo, per quanto possibile, il numero di assunzioni dei farmaci
6. Coinvolgere la famiglia o il partner informandoli sulle malattie cardiovascolari e sulle strategie terapeutiche che si vogliono adottare
7. Riservare grande attenzione ai possibili effetti collaterali dei farmaci, modificando di conseguenza le scelte terapeutiche o lo schema di trattamento
8. Informare e responsabilizzare il paziente sull’importanza dell'aderenza alla terapia, spiegando che si tratta di una terapia cronica e che se si sospende la terapia i livelli del fattore di rischio ritornano ai valori pre-trattamento
9. Informare il paziente sulla possibile comparsa di effetti collaterali e raccomandargli, nell'eventualità, una pronta comunicazione al medico curante
10. Pianificare e realizzare in modo regolare i controlli periodici al fine di supportare e motivare il paziente, aggiustare la terapia e, soprattutto, raggiungere l’obiettivo terapeutico
12 Novembre 2012
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