Adf: “Al governo Meloni e a Gemmato il merito di procedere a passi da gigante verso la riforma”
“Il Testo Unico della legislazione farmaceutica – aggiunge Farris – va inteso non solo come riordino formale delle tante e frammentate norme, alcune risalenti addirittura al Regio Decreto dei primi del ‘900, ma come una vera e propria riforma epocale finalizzata a rendere il farmaco sempre più accessibile ai cittadini e garantire efficienza e innovazione ai professionisti del settore e ad attrarre investimenti nel comparto farmaceutico, colonna portante della Sanità e dell’economia del Paese”.
Il presidente Adf esprime, anche a nome dei Distributori intermedi del farmaco, l’apprezzamento al Governo Meloni che nel Consiglio dei Ministri di ieri ha approvato con grande tempestività lo schema di disegno di legge-delega per innovare e riordinare in un Testo Unico l’intero quadro della legislazione farmaceutica italiana. Adf ringrazia in particolare il Sottosegretario Gemmato, promotore dell’iniziativa, “per il merito e per il metodo adottato di confronto e concertazione con tutti gli attori della filiera”. Farris ribadisce: “Mettendo a disposizione le competenze, la professionalità e l’esperienza dei Distributori intermedi, confermiamo al sottosegretario Gemmato la nostra piena e completa disponibilità a contribuire a questa riforma, cruciale per il settore e per il sistema economico e sanitario del Paese”.
“Garantire un accesso più equo e tempestivo ai farmaci e una gestione più efficiente delle risorse è il fine dell’azione concreta del Governo”, sottolinea Adf. “Attuare una riforma organica, razionale e strategica del frammentato quadro normativo va nell’interesse prioritario dei cittadini e dell’intero SSN, ed è frutto di un lavoro congiunto che coinvolgerà ben cinque ministeri – Salute, Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy, Ambiente e Giustizia – i quali provvederanno all’adozione dei decreti attuativi già entro il 31 dicembre 2026”.
19 Settembre 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci