Aiop: “Bene Osservatorio, ma sarebbe stato più incisivo con coinvolgimento del privato”
La Presidente Cittadini aggiunge: “L’insediamento dell’Osservatorio nazionale liste d’attesa è un segnale molto positivo, che avrebbe potuto essere maggiormente incisivo con la presenza al tavolo tecnico anche della componente di diritto privato del SSN, che partecipa, in modo determinante, all’offerta sanitaria del Paese e al raggiungimento dei Livelli essenziali di assistenza”.
“Per realizzare l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini di poter accedere alle prestazioni diagnostiche e specialistiche in tempi ragionevoli – prosegue Barbara Cittadini – è indispensabile aumentare l’offerta delle prestazioni e dei servizi erogati, promuovendo la piena integrazione tra la componente di diritto pubblico e quella di diritto privato del SSN, e utilizzando le potenzialità di quella privata accreditata di rispondere tempestivamente e con efficienza alla domanda insoddisfatta di prestazioni”.
“AIOP, avvalendosi, nelle strutture associate, della professionalità di 12mila medici, 26mila infermieri e tecnici e 32mila operatori di supporto, può dare un importante contributo alla definizione di una programmazione condivisa per risolvere il problema delle liste d’attesa, evitando che i cittadini rinuncino alle cure o siano costretti a spostarsi nelle regioni nelle quali l’offerta sanitaria è programmata in maniera più efficiente. Un SSN in grado di erogare assistenza nei tempi corretti, oltre che di qualità, deve essere uno dei principali obiettivi del Paese”, conclude Cittadini.
10 Luglio 2019
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