Anaao: “Proposta Regione sia affiancata dal potenziamento della formazione in Sicilia in Medicina d’urgenza”
“Interpretiamo la proposta del training on the job nei pronto soccorso della Regione come una soluzione politica dell’oggi per oggi – sottolinea l’Anaao Sicilia – come extrema ratio rispetto ad una situazione, unica in Italia, per la quale l'assenza di una rete formativa per il medico dell'urgenza ha contribuito a generare una critica carenza d'organico nei Pronto Soccorso”.
“A questo proposito – spiega ancora il sindacato – l’assessore ha dichiarato di voler prendere in considerazione la proposta di Anaao di ampliamento della rete formativa della scuola di specializzazione in medicina d'urgenza dell'Università di Catania che potrebbe diventare scuola regionale così come già accade per altre specialità.
L’Anaao Sicilia, infine, fa appello alle altre sigle sindacali, all'Università e soprattutto alle rappresentanze ordinistiche nazionali e regionali affinché “si sostenga una formazione uniforme sul territorio nazionale, in linea con le attuali normative e si vigili, al contempo, per impedire qualsiasi tentativo di ridimensionamento del ruolo professionale del medico di Pronto Soccorso. Ciò, attraverso titoli professionali al posto dell'unico titolo previsto che è quello dello specialista in medicina e chirurgia d'accettazione e d’urgenza".
“Auspichiamo –conclude Anaao Sicilia- che le aziende procedano alle assunzioni a tempo indeterminato secondo la legge di bilancio 2019 e a quelle a tempo determinato secondo il dl Calabria con il coinvolgimento degli specializzandi del 4 e 5 anno di tutte le specialità. Oggi è il momento di fornire a tutte le figure mediche formatesi in passato per poter ricoprire incarichi nei Pronto Soccorso quelle tutele necessarie per affrontare i turni lavorativi nella massima serenità e sicurezza. Oggi è il momento di rendere protagonista la classe medica, offrendole maggiori tutele iniziando proprio dal completamento delle piante organiche”.
13 Settembre 2019
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