Anelli (Fnomceo): “Aggressioni frutto di una visione aziendalistica della sanità e della salute”
A parlare è il Presidente della FNOMCEO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, che commenta l’aggressione di ieri al Policlinico di San Donato Milanese.
“Queste aggressioni sono frutto di una visione aziendalistica della sanità e della salute: nella Sanità intesa come impresa, l’erogazione di servizi e prestazioni viene equiparata alla produzione delle merci, il medico diventa fornitore di beni e il cittadino è un cliente-consumatore – spiega -. Nel trasformarsi di una relazione fiduciaria in un rapporto fornitore-consumatore, si annida la crisi del rapporto medico- paziente. Il medico, in quanto tale, perde automaticamente autorevolezza, diventa detentore di un sapere “da scaffale” dove il paziente-consumatore è libero, come in un supermercato, di servirsi della referenza che più gli piace”.
“Ed è qui allora, in questa crepa culturale, che vede il medico intercambiabile e non più autorevole, che si insinua la relativizzazione del pensiero scientifico e delle terapie validate, la medicina fai da te, il dottor Google – continua-. E quando la crepa si allarga, è qui che si annida l’aggressività, la rabbia, la quando la prestazione pretesa, non importa se in maniera inappropriata, viene negata”.
“Lo avevamo detto sin dalle prime riunioni dell’Osservatorio anti-violenza: la maggior parte delle aggressioni origina, appunto, da prestazioni negate – conclude -. Auspichiamo perciò che, quanto prima, l’Osservatorio torni a riunirsi, per prendere atto e contrastare le criticità che ancora permangono”.+
13 Luglio 2021
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