Anelli (Fnomceo): “Considerare cure palliative e terapia del dolore nel DM 71”
“Vicini al paziente, sempre, e maggiormente quando più ce ne è bisogno: così sono, e sempre più vogliono essere, i medici italiani. Per questo, raccogliamo e rilanciamo l’appello lanciato oggi dalla Fondazione Gigi Ghirotti: nessuno resti solo di fronte alla malattia, di fronte al dolore”.
Così il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli in della XXI Giornata nazionale del Sollievo che si celebrerà domenica 29 maggio e presentata oggi presso il Ministero della Salute.
“Il medico – ricorda Anelli – è, sempre e comunque, prossimo al paziente e alla sua famiglia. E lo è ancor più nelle situazioni ‘di frontiera’, come il nascere, il morire, e tanto più profondamente nella sofferenza, e nella cura di ciò che non si può guarire. Ce lo chiede il nostro Codice Deontologico, che, già all’articolo 3, impone al medico “la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell’Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana”.
Per poi specificare, all’articolo 16, come “Il controllo efficace del dolore si configuri, in ogni condizione clinica, come trattamento appropriato e proporzionato”. E ribadire, all’articolo 39, e che: “Il medico non abbandona il malato con prognosi infausta o con definitiva compromissione dello stato di coscienza ma continua ad assisterlo e se in condizioni terminali impronta la propria opera alla sedazione del dolore e al sollievo dalle sofferenze tutelando la volontà, la dignità e la qualità della vita”. Ce lo chiede, ancor prima e ancor più forte, la nostra coscienza, il nostro stesso essere medico, la nostra missione di curare anche quando non si può guarire”.
“Per questo, diciamo sì all’ospedale senza dolore – conclude – e auspichiamo, insieme alla Fondazione, che quanto previsto per la rete ospedaliera trovi riscontro nel cosiddetto ‘DM 71’, ‘che prevede la riforma dell’assistenza territoriale. La prossimità al paziente è infatti essa stessa parte della cura e del prendersi cura, e dona sollievo alle sofferenze fisiche e psicologiche. A questo proposito, ricordiamo l’opera meritoria della Fondazione che, da oltre 20 anni, mette a disposizione dei malati di tumore e dei loro familiari un centro d’ascolto con servizio telefonico gratuito di sostegno”(068416464 il numero, raggiungibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18).
“In questi ultimi due anni, abbiamo registrato avanzamenti importanti nell’applicazione della Legge 38/2010 – spiega Fulvio Borromei, componente del Comitato Centrale e Coordinatore della Commissione Fnomceo su cure palliative e dolore – e sono stati adottati provvedimenti fondamentali: uno per tutti, l’istituzione della scuola di specializzazione in Medicina e cure palliative, che riconosce dignità specialistica e autonoma ad un sapere la cui importanza è ben conosciuta sia dai cittadini sia dal mondo istituzionale e professionale. Occorre andare avanti su questa strada, implementando la formazione e l’informazione rivolte ai medici e la comunicazione ai pazienti sui loro diritti”.
26 Maggio 2022
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