Anelli (Fnomceo): “Introdurre procedibilità d’ufficio e figure per l’accoglienza nei pronto soccorso”
Si tratta, secondo quanto denuncia l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, della ottantaquattresima aggressione contro un operatore sanitario avvenuta nella provincia dall’inizio dell’anno.
“Finalmente, dopo un anno d’attesa, il Senato ha approvato il Disegno di Legge 867, che contiene ‘Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni’ – continua Anelli -. Ora ci aspettiamo che il provvedimento sia rapidamente approvato anche alla Camera: sarebbe un primo segnale forte della volontà politica di arginare l’escalation di violenza contro medici e infermieri”.
“Alla politica e al Governo chiediamo che tutte le strutture siano messe in sicurezza, che nei pronto soccorso, soprattutto quelli più affollati, sia presente un nucleo di polizia, un presidio di pubblica sicurezza – aggiunge ancora -. Ma soprattutto chiediamo che vi siano delle figure appositamente formate per l'accoglienza dei cittadini, per spiegare loro quello che sta avvenendo al di là, nelle sale di pronto soccorso, nelle sale dei codici rossi, in modo tale che i parenti in attesa abbiano coscienza di quello che i medici stanno facendo”.
“Questo grave episodio, nel quale il paziente ha minacciato il medico di tornare per dargli 28 coltellate ci insegna infine che è assolutamente necessario introdurre la procedibilità d’ufficio per questi reati – aggiunge ancora -. Troppo spesso infatti i colleghi non denunciano proprio per paura di ritorsioni peggiori dell’aggressione stessa”.
“Rinnoviamo dunque la richiesta di un incontro, su questo tema, al Ministro Speranza – conclude -. Abbiamo ancora negli occhi la scalinata dell’Ospedale Vecchio Pellegrini ferita dai fori di proiettile; abbiamo nelle orecchie le grida di aiuto dei colleghi che chiedono solo di uscire, la sera, per recarsi a svolgere il loro dovere senza la paura di non rivedere più i propri cari. L’ospedale, la sede di guardia medica, l’ambulatorio non è, non può essere un fronte di guerra. Il nemico è la malattia, non il medico”.
01 Ottobre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”