Apmarr: “Ci prendiamo cura di chi ci cura, non lasciamo soli gli infermieri”
APMARR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), in questa situazione di emergenza, si prende cura di chi ci cura e non lascia soli gli infermieri. Per questo motivo ha deciso di aderire, con spirito di solidarietà e concedendo il proprio patrocinio, alla campagna nazionale “NOI CON GLI INFERMIERI” , promossa dalla FNOPI (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche). Un’iniziativa che prevede l’istituzione di un Fondo di Solidarietà attraverso il quale sarà possibile sostenere, economicamente, gli infermieri e le loro famiglie, colpiti in prima persona nella dura lotta al Covid-19.
Sarà dunque possibile effettuare donazioni a sostegno delle famiglie degli infermieri deceduti a causa del coronavirus, degli infermieri posti in quarantena e di quelli guariti dal contagio e in via di riabilitazione psico-fisica dopo aver prestato il loro servizio nelle terapie intensive, attraverso l’apposita piattaforma implementata dalla FNOPI (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche).
“Come presidente di APMARR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare) – spiega Antonella Celano – ho subito sposato l’iniziativa promossa dalla FNOPI, accettando la proposta avanzatami dalla sua presidente Barbara Mangiacavalli. In questa lotta alla pandemia dobbiamo stringerci tutti attorno agli infermieri e ai loro famigliari, supportandoli e sostenendoli nel loro encomiabile servizio. Troppo spesso, infatti, in passato, il loro ruolo è stato messo in secondo piano e mai come ora ci stiamo accorgendo dell’importanza del servizio prestato loro ogni giorno negli ospedali, nelle RSA, a domicilio a sostegno dei pazienti. Invito pertanto tutti i cittadini-pazienti a non abbandonare, in quest’emergenza, gli infermieri e le loro famiglie contribuendo, ognuno secondo le proprie disponibilità, al Fondo di Solidarietà istituito dalla FNOPI”.
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10 Aprile 2020
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