Assofarm: “Un passo cruciale”
Le glifozine, farmaci innovativi impiegati non solo nel trattamento del diabete, ma anche per lo scompenso cardiaco e l’insufficienza renale cronica, sono ora pienamente accessibili attraverso la capillare rete delle farmacie territoriali. Questa riclassificazione elimina la necessità di piani terapeutici complessi e riduce i tempi di attesa, semplificando in modo significativo il percorso di cura per i pazienti che necessitano di queste terapie essenziali. Il passaggio dalla distribuzione diretta (ospedaliera o ASL) a quella convenzionata (farmacia aperta al pubblico) attua quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2024 e rafforza il modello della “Farmacia dei Servizi”.
Il Presidente di Assofarm, Luca Pieri, ha commentato con entusiasmo: “La decisione di Aifa sulle Glifozine rappresenta un traguardo fondamentale e una chiara conferma della visione che Assofarm ha delineato con il ‘Patto di Genova’. Questo provvedimento non solo semplifica la vita a milioni di pazienti cronici, ma sancisce la piena centralità distributiva della Farmacia territoriale, riconoscendone il ruolo insostituibile quale presidio di prossimità e primo punto di contatto con il Servizio Sanitario Nazionale. È un passo concreto verso una sanità più accessibile, efficiente e vicina ai cittadini, dove il farmacista è pienamente valorizzato nel suo ruolo professionale di gestore della salute sul territorio.”
Assofarm riafferma il proprio impegno a collaborare attivamente con le Istituzioni per la costruzione di un sistema sanitario territoriale sempre più robusto e orientato al cittadino. Questa decisione sulle Glifozine è un chiaro segnale della direzione intrapresa, e la Federazione guarda con ottimismo ai futuri sviluppi che rafforzeranno ulteriormente il ruolo delle farmacie comunali a beneficio della salute pubblica.
01 Luglio 2025
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria