Assofarm: “Un passo cruciale”
Le glifozine, farmaci innovativi impiegati non solo nel trattamento del diabete, ma anche per lo scompenso cardiaco e l’insufficienza renale cronica, sono ora pienamente accessibili attraverso la capillare rete delle farmacie territoriali. Questa riclassificazione elimina la necessità di piani terapeutici complessi e riduce i tempi di attesa, semplificando in modo significativo il percorso di cura per i pazienti che necessitano di queste terapie essenziali. Il passaggio dalla distribuzione diretta (ospedaliera o ASL) a quella convenzionata (farmacia aperta al pubblico) attua quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2024 e rafforza il modello della “Farmacia dei Servizi”.
Il Presidente di Assofarm, Luca Pieri, ha commentato con entusiasmo: “La decisione di Aifa sulle Glifozine rappresenta un traguardo fondamentale e una chiara conferma della visione che Assofarm ha delineato con il ‘Patto di Genova’. Questo provvedimento non solo semplifica la vita a milioni di pazienti cronici, ma sancisce la piena centralità distributiva della Farmacia territoriale, riconoscendone il ruolo insostituibile quale presidio di prossimità e primo punto di contatto con il Servizio Sanitario Nazionale. È un passo concreto verso una sanità più accessibile, efficiente e vicina ai cittadini, dove il farmacista è pienamente valorizzato nel suo ruolo professionale di gestore della salute sul territorio.”
Assofarm riafferma il proprio impegno a collaborare attivamente con le Istituzioni per la costruzione di un sistema sanitario territoriale sempre più robusto e orientato al cittadino. Questa decisione sulle Glifozine è un chiaro segnale della direzione intrapresa, e la Federazione guarda con ottimismo ai futuri sviluppi che rafforzeranno ulteriormente il ruolo delle farmacie comunali a beneficio della salute pubblica.
01 Luglio 2025
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