Benini (Fand): “Molte le criticità in tema di diabete che riteniamo debbano essere affrontate dal nuovo governo”
“A nome di FAND – Associazione italiana diabetici e dei 4 milioni di persone con diabete in Italia congratulazioni e buon lavoro al nuovo Ministro della Salute, prof. Orazio Schillaci”, dichiara il Presidente FAND, Emilio Augusto Benini.
“Siamo convinti – prosegue – che la sua esperienza e la sua preparazione rappresentino un profilo autorevole per affrontare le molte sfide che il nostro sistema sanitario deve affrontare in questo momento, con particolare riferimento a quelle che riguardano il diabete”.
“Con l’atto di indirizzo formalizzato e sottoscritto lo scorso 3 ottobre – aggiunge Benini – il Ministero della Salute ha individuato dei punti fermi sulle modalità di partecipazione delle associazioni ed organizzazioni dei cittadini e dei pazienti impegnate su tematiche sanitarie ai processi decisionali del Ministero stesso. Un atto molto importante per dare finalmente una precisa attuazione a questo opportuno coinvolgimento da parte di chi costituisce, prima ancora che il semplice fruitore, il soggetto centrale della salute, ovvero il cittadino paziente. Nello specifico l’atto definisce precise modalità per il coinvolgimento di organizzazioni sul piano della consultazione, nella definizione stessa dell’agenda, nella co-progettazione di interventi di diretto o indiretto impatto sui cittadini/pazienti, come supporto all’implementazione dei programmi di politica sanitaria, nella generazione di evidenze di cui l’Amministrazione possa tenere conto nel percorso decisionale a titolo di patient evidence, nei programmi di valutazione e monitoraggio e, infine, nella possibilità di modifica di uno specifico provvedimento. Tutti aspetti che possono rendere molto più concreto e proficuo il coinvolgimento della popolazione nelle scelte e nelle decisioni in materia di salute”.
“Sono molte le criticità in tema di diabete che riteniamo debbano essere affrontate dal nuovo governo nella legislatura che sta iniziando, recentemente formalizzate nel documento “Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Sistema Sanitario Nazionale” firmato insieme dalle sei più rappresentative organizzazioni di pazienti con diabete, ovvero AGD – Associazioni di aiuto a Bambini e Giovani con Diabete, AID – Associazione Italiana Difesa Interessi Diabetici, ANIAD – Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, DIABETE FORUM, FAND – Associazione italiana diabetici, FDG – Federazione diabete giovanile, con lo scopo di mettere in evidenza i punti chiave per una ristrutturazione dell’assistenza territoriale e per una sua evoluzione basandosi sui bisogni inderogabili delle persone con diabete e delle loro famiglie”, rimarca ancora Benini.
“Ci auguriamo, pertanto, che all’atto di indirizzo dello scorso ottobre il Ministro prof. Orazio Schillaci e il ministero facciano seguire azioni formali per un pieno e fattivo coinvolgimento delle associazioni e organizzazioni tutte, ovvero non solo quelle dei pazienti con diabete, ma di tutto quel vasto mondo che rappresenta i pazienti in Italia, con le loro istanze, i loro bisogni, il loro punto di vista non trascurabile, e anzi essenziale. Come FAND” conclude Benini “nel ribadirle, Signor Ministro, il nostro augurio di buon lavoro, siamo pronti a fare la nostra parte, collaborando e dando il nostro massimo sostegno, in un’ottica di condivisione delle competenze e di dialogo fra tutti gli attori coinvolti, per rispondere ai bisogni dei cittadini, in particolare, dei più fragili, gli anziani, i cronici, in ottica di implementare il sistema sanitario e di piena tutela del diritto alla salute”, conclude il presidente di Fand.
24 Ottobre 2022
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sbagliato il metodo e il merito. Curare non è una catena di montaggio”

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità