Boldrini: “Italia carente su politiche per la prevenzione e la ricerca contro il cancro”. Il messaggio integrale della presidente della Camera
Roma, 25 marzo 2014
"E' con piacere che rivolgo un caloroso saluto a tutti i partecipanti al convegno "L'innovazione e la ricerca farmaceutica in oncologia. Il "caso Italia" fra confronti internazionali e ruolo delle Istituzioni, promosso dalla Fondazione Insieme contro il Cancro. Sappiamo che oggi il tumore è un male che può essere efficacemente combattuto e, in molti casi, debellato. L'impegno della comunità scientifica nella lotta contro tale patologia, con la costante ricerca di nuove strategie di diagnosi e di cura, deve essere dunque efficacemente affiancato e supportato con politiche coraggiose e lungimiranti che riconoscano, come punto qualificante e irrinunciabile, il valore della prevenzione e della ricerca.
In questo settore, dobbiamo purtroppo registrare carenze e ritardi dell'Italia rispetto a molti altri Paesi. Ciò non significa che non siano nel nostro Paese talenti e centri di eccellenza scientifica. Sono tuttavia convinta che soltanto quando i nostri giovani ricercatori andati all'estero per aumentare il loro bagaglio di esperienze e di professionalità potranno rientrare in Italia avendo delle reali prospettive di affermazione e di carriere, allora potremo dire che il nostro Paese avrà compiuto un importante passo in avanti sulla strada della ricerca e della competitività anche sul piano della ricerca scientifica.
Si tratta di un traguardo molto impegnativo cui non dobbiamo rinunciare.
Aspirare, inoltre, ad elevati standard di prevenzione e di cura non risponde soltanto ad ambizioni di progresso tecnologico e scientifico ma anche di civiltà e di democrazia. Affrontare il tema della salute significa confrontarsi con le aspettative e le speranze di milioni di malati, immedesimarsi con i loro disagi quotidiani e difendere la loro qualità di vita. L’impegno politico deve sempre essere più forte laddove maggiori sono i rischi cui la dignità della persona – in questo caso dei malati – è esposta. Se non si fa questo non si fa neanche buona politica.
Nell’esprimere il mio vivo apprezzamento per l’intento del convegno di sollecitare, in un’ottica di respiro internazionale, un’attenta riflessione sul ruolo che la prevenzione e la ricerca devono poter svolgere in Italia nella lotta contro le malattie tumorali, rivolgo a tutti i partecipanti il mio più fervido augurio per il successo dell’iniziativa".
Laura BOLDRINI
25 Marzo 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale