Boom di denunce contro i medici. Ma l’80% viene assolto
Qualcosa, però, non torna. Perché l'80% delle denunce e dei procedimenti a carico dei medici finisce di fatto archiviato in quanto il fatto non sussiste. Così sottolinea l’Amami, l’associazione dei medici accusati ingiustamente, che punta l’attenzione su un altro aspetto del contenzioso medico-paziente. L’assoluzione arriva dopo un via vai di pratiche, avvocati e giudici che dura in media 3-5 anni. E che non lascia il camice bianco senza danni. L’immagine del medico resta compromessa, e anche il suo benessere. C'è chi, per non esporsi più al rischio di denunce, rinuncia a interventi rischiosi o impegnativi. Ad uscirne rafforzata, quindi, è la medicina difensiva. Questo a discapito non solo dello stress professionale del medico, ma anche della salute dei cittadini. Nonché per le casse del Ssn. “La medicina difensiva obbliga i medici a prescrivere anche esami scarsamente utili”, ha più volte ricordato il presidente dell’Amami, Maurizio Maggiorotti. Una consuetudine che “viene criticata astrattamente da chi non è esposto al quotidiano controllo della magistratura” e che non considera che “sono sempre più frequenti le sentenze che condannano i medici per non aver prescritto esami clinici, utili solo in una minima percentuale di casi. Questo significa che la medicina difensiva è diventata, di fatto, obbligatoria per legge”.
Articoli correlati:
03 Settembre 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

La Dirigenza delle Professioni Sanitarie: oltre il vicolo cieco di vent'anni di penalizzazioni, un investimento necessario per la salute pubblica

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”