Castellone (M5S): “Altro che rafforzando, Governo Meloni sta privatizzando il Ssn”
09 Aprile 2026
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“Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ancora una volta, non corrispondono al vero. La realtà dei fatti parla di un Servizio sanitario nazionale che è stato progressivamente ridimensionato, con una spesa sanitaria che diminuisce in rapporto al Pil e con diseguaglianze territoriali ancora profondissime, soprattutto tra Nord e Sud. A certificarlo è stata la stessa Corte dei Conti: nel periodo post-pandemico, un contenimento dell’incidenza della spesa sanitaria sul Pil. Un dato che colloca l’Italia stabilmente al di sotto della media europea: circa il 6,3-6,4% contro il 6,9% dell’Unione europea. Parliamo di un arretramento politico prima ancora che contabile perché ridurre il peso della sanità pubblica sull’economia significa accettare un sistema meno universale e più diseguale. A questo aggiungiamo la voragine che si sta aprendo tra pubblico e privato. La spesa privata delle famiglie cresce a un ritmo del 7,7%, come certificato dalla Ragioneria generale dello Stato. Quei 46 miliardi di euro pagati direttamente di tasca propria dai cittadini per visite, cure e interventi non sono una scelta, sono la cartina di tornasole di un Servizio sanitario nazionale che non riesce più a rispondere. È la prova che stiamo privatizzando silenziosamente il diritto alla salute, rendendolo un privilegio per chi può permetterselo. La soluzione delle liste d’attesa, sbandierata alla vigilia delle elezioni europee, si è rivelata quel che era: una promessa elettorale vuota. Ad oggi le famiglie continuano ad affrontare gli stessi problemi. Dobbiamo scegliere se vogliamo un Paese in cui la salute è un diritto universale o un bene di mercato”.
Lo ha dichiarato la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone.
09 Aprile 2026
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