Cgil: “Ministra distratta, basta propaganda”
“Se la Ministra – aggiungono – avesse fatto il suo dovere in questi anni, la sanità oggi non sarebbe in questa condizione di definanziamento. Si sono preferiti altri interessi, come quelli dei privati e delle case farmaceutiche. Lo spieghi ai cittadini, che non possono accedere alle cure perché non hanno le risorse per pagare i ticket, cosa ha fatto per rilanciare il sistema sanitario pubblico. Basta propaganda sulle spalle di lavoratori e cittadini. Se la sanità è al collasso la Ministra non può chiamarsi fuori”, concludono Sorrentino e Filippi.
11 Dicembre 2017
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