Ciarambino (M5stelle): “Vengano attivate subito misure straordinarie”
È quanto ha dichiarato da Valeria Ciarambino, Consigliera regionale del M5S
“Questo è 49 episodio di aggressione a carico del personale sanitario dall’inizio dell’anno – ha detto – e anche se nel caso del San Giovanni Bosco siamo difronte a un paziente con problemi psichici, dobbiamo capire se ci sono elementi che predispongono a queste aggressioni. Ricevo da parte dei pazienti continue segnalazioni di disservizi che avvengono in questa struttura. Eppure dovrebbe essere uno dei Dea di I livello dell’area metropolitana di Napoli. Tra pochi giorni verrà inaugurata l’Utic ma siamo stanchi dei tagli di nastro. Bisogna procedere con razionalità. Non dimentichiamo che al San Giovanni Bosco c’è un Pronto soccorso dove manca il Triage. C’è quindi un disservizio che predispone alla violenza: non essere trattati nei tempi dovuti, magari quando si hanno gravi problemi di salute senza un filtro adeguato può innescare un meccanismo perverso che genera reazioni inadeguate. Anche se nel caso specifico si trattava di un Codice Bianco in ogni modo la violenza non è mai giustificabile”.
A questo si aggiunga che nell’ospedale non esiste, di fatto, un presidio di polizia, ha continuato Carambino: “Per questo faremo una richiesta al Direttore generale della Asl per capire se si può intervenire in tal senso. Ma la misura più efficace è il miglioramento del servizio sanitario regionale. Ritengo quindi che il San Giovanni Bosco vada potenziato – ha concluso – ma in generale c’è un problema in tutta la Asl Napoli 1 che si è concentrata essenzialmente sull’Ospedale del Mare svuotando gli altri presidi cittadini”.
13 Luglio 2018
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