Cisl Medici: “Ha vinto il senso di responsabilità”
“Alla fine – evidenzia – Intesa Sindacale, pur non condividendo alcuni passaggi, e dopo lo stralcio di un articolo estraneo all'emergenza in corso, ha sottoscritto l'accordo stralcio nazionale della medicina generale 2020”.
“Da un lato – sottolinea Paoli – si permette ai medici di base di dotarsi di nuove apparecchiature standardizzate, per migliorare il processo di presa in carico dei propri pazienti, con le risorse messe a disposizione dalla finanziaria dello scorso anno, ma fino ad oggi non ancora declinate nella parte operativa; dedicate già allora solo ai medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta. Con l'auspicio, da noi segnalato, che ulteriori risorse rispetto a quelle della finanziaria 2019, in tal senso vadano anche a vantaggio degli specialisti convenzionati all'interno delle UCCP”.
"Dall'altro – prosegue il Dott. Paoli – si incaricano i medici di medicina generale, comprendendo medici di base, guardie mediche, medici dei servizi, medici della emergenza sanitaria, ma anche le altre figure convenzionate sui territori , incardinati in accordi nazionali di categoria, di effettuare tamponi rapidi antigenici solo in caso di assoluto rispetto della sicurezza. Secondo la declinazione richiesta ai tavoli regionali ed aziendali, da effettuarsi quindi con le specificità locali, e di procedervi in idonei locali, in concerto con il relativo dipartimento di Prevenzione, purchè siano rese certe le misure di sicurezza della 81/2008 con i DPI (mascherine, camici idrorepellenti, visiere) necessari ai professionisti. In caso contrario i medici di medicina generale potranno negarsi e non subiranno alcuna sanzione disciplinare.
“La scelta – rilva – di sottoscrivere tale accordo è stata sofferta, ma compiuta con grande responsabilità, per venire in aiuto alla popolazione coinvolta in questa pandemia crescente esponenzialmente”.
“Tuttavia – conclude il Dott. Paoli – la consapevolezza del ruolo del medico del territorio ha fatto propendere per l'adozione di questo documento al quale la Cisl Medici acconsente, certa che la parte pubblica ringrazierà ancor più il nostro senso di maturità e responsabilità dimostrate in questo, come negli altri frangenti, che ci hanno motivato e mosso a favore dei nostri cittadini tutti, non ultimo i test sierologici effettuati gratuitamente, in tutta Italia al personale docente e scolastico di ogni grado e livello”.
28 Ottobre 2020
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

Tumore del pancreas. Aiom: “Daraxonrasib non ancora disponibile in Italia. Avviare subito l’uso compassionevole”

Lombardia. Medici di famiglia in sciopero per due giorni, ma la Fimmg non aderisce

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto