Cittadinanzattiva: “Chiediamo di essere convocati al tavolo”
“La soluzione che sembra prospettarsi per mantenere i conti in ordine e quindi risparmiare otto miliardi di euro tra il 2013 e il 2014 – afferma il Tdm-Cittadinanzattiva – non è per nulla innovativa: ancora una volta si ridurranno i numeri dei posti letto (da 4 a 3,5 posti letto per mille abitanti), saranno aumentati i costi a carico dei cittadini attraverso l’imposizione di nuovi ticket e una diversa modulazione degli stessi per età, reddito e anche per patologia, e saranno chiusi altri ospedali. Uno scenario che ci sembra drammatico per i cittadini e anche per la sostenibilità del servizio sanitario nazionale”.
Secondo il Tdm-Cittadinanzattiva, “con particolare riguardo alla riduzione dei posti letto, assisteremo ad un ulteriore intasamento dei Pronto soccorso e a maggiori difficoltà nell’accesso alle strutture extraospedaliere come strutture per la riabilitazione, Rsa e lungodegenze. La riconversione degli ospedali, inoltre, per evitare gli errori del passato, dovrà essere fatta prima della chiusura degli stessi: solo così si può dare certezza ai cittadini per la tutela della loro salute. L’aumento dei ticket, infine, comporterà inevitabilmente un’ulteriore incapacità del servizio sanitario pubblico di competere con il privato, con le relative conseguenze in termini di sostenibilità, e soprattutto inciderà anche sulle tasche dei cittadini che sempre più potrebbero rinunciare anche alle cure essenziali”.
“Crediamo – conclude la nota del Tdm-Cittadinanzattiva – sia necessario lavorare, ad esempio, alla riorganizzazione dell’assistenza territoriale, alla definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici ed assistenziali per la presa in carico delle patologie croniche, sull’appropriatezza, sulla integrazione socio sanitaria. Per alleggerire il peso sui cittadini ci chiediamo anche perché non utilizzare i fondi (circa 10 miliardi di euro) per l’edilizia sanitaria ad oggi ancora non spesi dalle Regioni, come denunciato dalla Corte dei Conti”.
26 Gennaio 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”