Cittadinanzattiva: “Per malattie rare impegno a garantire elenco aggiornato e risorse aggiuntive”
Il Piano, inoltre, dovrebbe contenere, secondo quanto richiesto da Cittadinanzattiva: la previsione di risorse finanziarie aggiuntive per le malattie rare; la messa a punto, entro 60 giorni, di un’offerta pubblica di screening neonatali allargati a più malattie rare (attualmente essa è garantita, a livello nazionale solo su tre patologie) seguendo l’esempio virtuoso di Toscana (in cui lo screening è effettuato su 40 patologie rare), Liguria (30) ed Emilia Romagna (26); l’impegno a garantire servizi di supporto psicologico a chi è affetto da malattia rara e ai suoi familiari; l’impegno da parte dell’Aifa a velocizzare l’approvazione dei farmaci già riconosciuti a livello europeo per la cura delle patologie rare e delle Regioni a renderli immediatamente disponibili per i cittadini; l’impegno a garantire programmi di audit civico dei centri di riferimento e più in generale della Rete nazionale delle malattie rare.
“Basta ad annunci e promesse che ogni volta non vengono mai rispettati”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, responsabile nazionale del CnAMC-Cittadinanzattiva. “Sul tema delle malattie rare si è discusso e detto molto: convegni, presentati Disegni di Legge, mozioni parlamentari, interrogazioni e tanto altro ancora, ma nonostante ciò ad oggi la situazione è ferma ad oltre 10 anni fa – ha concluso Aceti – è arrivato il momento di passare a fatti concreti a favore delle persone con patologie rare e loro familiari. È questo il messaggio che vogliamo consegnare al prossimo Governo”.
04 Febbraio 2013
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