Conversano (SItI): “Ilva, non è tempo di polemiche”
“Accogliamo, pertanto con piacere – prosegue Conversano – la smentita del commissario Bondi in quanto le dichiarazioni che gli erano state attribuite sembravano essere state rilasciate più dall’amministratore delegato dell’Ilva Spa, che da un Commissario nominato dal Governo per mantenere la produzione e al tempo stesso salvaguardare il risanamento tecnologico ed ambientale”.
Il Presidente Conversano plaude alla nomina dei tre esperti che contribuiranno a redigere il piano di risanamento e riqualificazione dello stabilimento dell’Ilva di Taranto. “Ai tre esperti che di qui in avanti collaboreranno con il commissario Bondi e con il subcommissario Edo Ronchi – dichiara il Presidente della SItI – va il nostro augurio di buon lavoro, che speriamo possa essere svolto in un clima sereno e libero da condizionamenti esterni. Ci auguriamo – conclude Conversano – che a partire da oggi si possa aprire una nuova pagina nella storia dell’Ilva.
15 Luglio 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”