Cos’è la sensibilità al glutine?
La sensibilità al glutine è un disturbo correlato all’attivazione dell’immunità innata (prima linea di difesa del nostro organismo) nei confronti del glutine. Non è propriamente un’allergia, come quella al grano, e nella sua genesi non sembrano coinvolti meccanismi genetici autoimmuni di tipo adattativo, come avviene invece nella celiachia. Nelle persone che soffrono di sensibilità al glutine, tuttavia, la risposta infiammatoria a questo complesso proteico non si traduce in un danno intestinale vero e proprio: la mucosa dell’intestino rimane intatta e gli esami specifici per la diagnosi di celiachia sono negativi.
Un lavoro di quest’anno pubblicato su BMC Medicine, schematizza il procedimento diagnostico per distinguere la sensibilità al glutine dagli altri disturbi glutine correlati, sulla base di una combinazione di dati clinici, biologici e istologici. Per diagnosticare la sensibilità al glutine, affermano gli autori di tale studio, non basta l’approccio anamnestico, la descrizione pur precisa dei sintomi, perché nella sensibilità al glutine segni e sintomi sono spesso sovrapponibili a quelli della celiachia o dell'allergia al grano.
Che fare, dunque, per vederci chiaro? Prima di tutto, sottoporsi ai test per escludere la celiachia e/o un'allergia al grano. In caso di negatività di tali test, il passo seguente consiste nell’iniziare una dieta priva di glutine. A questo punto, se i sintomi migliorano, per ripresentarsi puntualmente alla reintroduzione di alimenti contenenti glutine, è probabile che si tratti proprio di sensibilità a questo complesso proteico.
15 Novembre 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?