Costi standard. Entro il 2013 la selezione delle Regioni benchmark
Per la definizione della graduatoria, oltre a questi criteri, la delibera individua altresì le ulteriori variabili alle quali si dovrà fare riferimento. L’esigenza di assicurare rappresentatività a ciascuna delle aree geografiche del nord, del centro e del sud, nonché di prevedere almeno una regione di piccole dimensioni considerando tali le regioni con popolazione inferiore ad 1 milione di abitanti è recuperata in occasione della determinazione della graduatoria.
Fondamentale nella gestione del sistema basato sul fabbisogno standard sono, poi, i risultati ottenuti nell’attività di analisi dei nuovi pesi da utilizzare per il riparto tra le regioni delle risorse finanziarie dal Ssn. Nel corso del 2012 sono stati portati avanti studi per l’individuazione di criteri di pesatura della popolazione residente strutturati anche sull’indice di prevalenza delle malattie e su indicatori di outcome (ad esempio esiti di cura delle malattie, al fine di effettuare confronti tra le diverse Regioni ed all’interno di una stessa Regione), nonché misurazione dei consumi sanitari da parte dei cittadini avendo, quale normativa di riferimento, sempre il decreto legislativo 68/2011.
Il progetto si basa su un modello di stima della spesa nel medio periodo e di ricostruzione della spesa storica. Tale modello è stato utilizzato per determinare un livello di spesa che definisca il fabbisogno sanitario a livello aziendale e regionale. Il fabbisogno così rideterminato costituisce la base di riferimento di un possibile nuovo riparto delle risorse disponibili a livello territoriale. L'idea di fondo è che solo una parte della variabilità della spesa possa essere considerata fisiologica e, quindi, riconosciuta come meritevole di finanziamento.
28 Maggio 2013
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