D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Cambiare governance del sistema per combattere corruzione e sprechi”
"Da tempo – prosegue la nota – sostengo la necessità di intervenire con strumenti di riorganizzazione del settore sulla base dei fabbisogni territoriali e, soprattutto, individuando strategie concrete perché la lotta agli sprechi non si traduca in mera decurtazione dei diritti e quella alla corruzione si nutra solo di parole e di slogan. Mentre la spesa sostenuta dai cittadini per farmaci e prestazioni è praticamente raddoppiata in 10 anni a fronte di servizi che diminuiscono, soprattutto al Sud; mentre gli ospedali sono sempre più sguarniti sia sotto il profilo tecnologico, sia sotto il profilo delle risorse umane e professionali, per via del turn over bloccato in molte regioni italiane; mentre medici ed infermieri vanno a lavorare all'estero e si assottiglia la possibilità per la maggior parte dei cittadini non solo di curarsi, ma anche di usufruire agevolmente e senza svenarsi di strumenti per la prevenzione e la diagnosi precoce – dato che rischia di diventare un boomerang facendo aumentare in modo esponenziale la spesa sanitaria nel lungo periodo, insomma mentre tutti i dati ci inducono all’allerta operativa, continua indisturbata l’emorragia di risorse verso lidi tutt’altro che rassicuranti".
"Bene ha fatto – per d'Ambrosio Lettieri – il ministro Lorenzin a porre l’accento sulla necessità di trasparenza e tracciabilità della spesa. Ma non basta. Occorre una offensiva sostanziale e un cambio di rotta nella governance del sistema sanitario che spesso trova nelle politiche regionali facile humus, come avviene in Puglia, per prassi deleterie che smantellano e indeboliscono il sistema. Occorre, dunque, prestare attenzione ai punti deboli della sanità italiana indicati nel Libro Bianco, a partire dalle nomine per finire alle forniture ospedaliere, le cui sacche di illegalità finiscono per nuocere a tutti, ai cittadini/utenti come agli operatori sanitari, ma anche alle tante imprese sane che operano nel settore. Monitoraggio della qualità della spesa, prestazioni aggiornate, superamento del criterio della spesa storica, razionalizzazione e aggregazione degli acquisti per ottimizzare le risorse e rendere più efficienti ed efficaci prestazioni e assistenza, sono solo alcuni degli interventi auspicabili. Come pure mi auguro che i risparmi ottenuti con i tagli agli sprechi e alla corruzione siano davvero reinvestiti nel settore che proprio non può permettersi ulteriori penalizzazioni”.
16 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no