Sanità e corruzione. Macchia (Ispe): “Lotta contro sprechi e inefficienze sia priorità. Basta insensibilità della Politica sul tema”

Sanità e corruzione. Macchia (Ispe): “Lotta contro sprechi e inefficienze sia priorità. Basta insensibilità della Politica sul tema”

Sanità e corruzione. Macchia (Ispe): “Lotta contro sprechi e inefficienze sia priorità. Basta insensibilità della Politica sul tema”
Per il presidente dell’Istituto il Libro bianco sulla corruzione in sanità “vuole essere un primo tentativo di calcolare, non stimare semplicemente, l’impatto della corruzione in sanità”. E lancia una stoccata al Ministro Lorenzin: “Cambiano i ministro ma l’insensibilità sul tema rimane”.

“Siamo partiti l’anno scorso con l’obiettivo di lottare contro corruzione e sprechi per salvare il Ssn. Adesso  dopo un anno ci presentiamo con progetto che ha preso forma e che desidera un caposaldo della ‘guerra’ contro la corruzione in sanità”. Parole di Francesco Macchia, presidente Ispe (Istituto per la promozione in Sanità), pronunciate stamani alla presentazione del primo Libro Bianco sulla corruzione in sanità elaborato dall’Istituto in partnership con Transparency Italia e RiSSC che “vuole essere un primo tentativo di calcolare, non stimare semplicemente, l’impatto della corruzione in sanità”.

 “Nell’assise dello scorso anno – ha ricordato Macchia – avevamo la sensazione di essere dei pionieri sul tema. Nell’arco di un anno, però, qualcosa si è mosso. Basti pensare che un rapporto sulla corruzione in sanità della Guardia di Finanza va in prima pagina sul Corriere della Sera”.
Ma il progetto non vuole essere un punto d’arrivo, ma solo un primo passo per inquadrare il tema corruzione, inefficienze e sprechi in sanità (che secondo la ricerca assorbono indebitamente 23 mld di euro). “Il Libro Bianco – ricorda Macchia – può rappresentare un punto fermo ma è soprattutto un punto di partenza. È diviso in due: uno di scenario e l’altro di proposta. Ma la versione è draft perché sarà possibile integrarlo con i contributi di  chi volesse contribuire”.

Ma non è mancata qualche nota polemica per l’assenza del Ministro della Salute. “Ciò che invece non è cambiato – ha precisato Macchia – in un anno è l’insensibilità del Ministero rispetto al tema. Un anno fa c’era Balduzzi  oggi c’è Lorenzin ma l’insensibilità sul tema rimane. Forse è paura di affrontare il tema. Avevamo chiesto di parlarne agli Stati generali della Salute ma ciò non si è fatto. La corruzione si batte con l’esempio e se l’esempio del Ministro è fare finta di nulla anche i funzionari del Sistema si comporteranno così. Ma il Ministro è intelligente e politicamente capace e sono certo che saprà recuperare sul tema. 

16 Aprile 2014

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