De Vincenti e Lorenzin: “In prossima Legge di Stabilità riforma governance farmaco”. E poi richiamo alle Regioni: “Devono collaborare, nessuna esclusa”
Nello specifico De Vincenti ha sottolineato che "il governo ha intenzione di arrivare a definire le nuove regole in modo che con la prossima legge di Stabilità diventino norma".
"Nelle prossime settimane – ha detto poi – avanzeremo delle proposte, partendo da 4 punti chiave del passato da cui ripartire: il fatto che la spesa territoriale è sotto controllo; il dato positivo relativo al fondo per i farmaci innovativi, che va confermato; il dato sulla spesa ospedaliera per la quale ha funzionato il sistema dei registri e dei rimborsi condizionati; e infine, il dato positivo sul pagamento con il sistema a tariffa Drg degli ospedali, con cui si costruisce un vincolo di bilancio”
Nella legge di stabilità 2016, ha quindi chiarito, "abbiamo appunto introdotto un percorso per le aziende ospedaliere pubbliche che porta a generalizzare il vincolo di bilancio forte". Questi, ha detto, "sono i quattro elementi chiave da cui partire, e da questi presenteremo una proposta di governance che stiamo mettendo a punto con il ministro Lorenzin. L'obiettivo è che entri a regime dal 2017 con la nuova legge di Stabilità".
Ma De Vincenti, però, è giunto anche un forte richiamo alle Regioni: "Tutte le Regioni sono chiamate a collaborare, nessuna esclusa, e sul nuovo sistema di governance – ha detto rivolgendosi al governatore Roberto Maroni, intervenuto all'evento – vorrei che la Lombardia svolgesse un ruolo precursore, ma ciò non è accaduto".
Riferendosi quindi al decreto sugli enti locali approvato dal Consiglio dei Ministri lunedì scorso, De Vincenti ha sottolineato che il decreto comprende un articolo relativo al meccanismo del pay-back delle aziende farmaceutiche: "L'obiettivo – ha rilevato – è sanare una situazione che si trascina da tre anni e che vede, da un lato, le imprese che hanno fatto ricorso ottenendo ragione dal Tar e, dall'altro, la necessità per lo Stato di rientrare da un eccesso di spesa farmaceutica".
Le norme a tal proposito varate, ha precisato, "consentono di sanare tale contrasto in modo serio per la finanza pubblica, ma anche in modo rispettoso per i problemi che le imprese ci hanno posto. L'obiettivo – ha concluso – non è avere un sistema di pay-back sempre attivo ma ricorrervi solo come ultima istanza".
"Siamo pronti ad una proposta articolata di riforma della governance del settore del farmaco e il primo obiettivo è rendere l'Agenzia italiana del farmaco sempre più efficiente". Ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin nel corso del suo intervento.
"Abbiamo bisogno di un Aifa più forte ed efficiente, con un comitato per la decisione dei prezzi che sia una sorta di authority che preveda un impegno a tempo pieno. Abbiamo cioè necessità – ha sottolineato il ministro – di un'Aifa che corra come una Ferrari e sia sempre più simile all'ente di controllo dei farmaci statunitense Fda".
Tra le novità annunciate: l’unificazione del comitato prezzi e del comitato scientifico e il fatto che chi “lavora nei comitati deve lavorare a tempo pieno. E poi annunciate azioni sui comitati bioetici e per far partecipare pazienti a lavori di Aifa.
23 Giugno 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole

Aifa richiama all’uso corretto del paracetamolo, in particolare al sovradosaggio negli adolescenti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci