De Vito (M5S): “Entrare in Giunta con il Pd è tradire i territori”
“Mi spiace rilevare – argomenta De Vito – che, ancora una volta, gli attivisti e i portavoce locali vengano umiliati e non ascoltati, da parte di chi invece dovrebbe rappresentarli da chi, dall’alto, a due anni dalla scadenza del secondo mandato, ha una visione completamente diversa rispetto ai nostri rappresentanti sui territori che conducono le loro battaglie combattendo giorno per giorno lo strapotere dei partiti, a fronte del solo gettone di presenza”.
“Lo stesso vale per gli attivisti – sottolinea la consigliera – che da sempre hanno pagato di tasca propria i gazebo, i volantini, il materiale elettorale per portare su quelle poltrone le stesse persone che ora stanno decretando la morte e la distruzione del MoVimento 5 Stelle o comunque una sua metamorfosi verso ciò che abbiamo sempre contestato e combattuto. Se stiamo diventando un partito che non ha più bisogno degli attivisti e dei portavoce a presidio dei territori ma ritiene che bastino i portatori di interessi, basta saperlo”.
“Nei prossimi giorni – fa sapere De Vito – ascolterò i portavoce comunali, ascolterò i territori che non ho mai abbandonato in questi 3 anni di consiliatura, valuterò con loro ciò che sarà necessario fare per difendere strenuamente la nostra identità, il nostro passato ed insieme il nostro futuro. Le conquiste ed i risultati si possono ottenere anche dai banchi dell’opposizione. Io sono e resterò all’interno del MoVimento 5 Stelle nel rispetto di tutti coloro che hanno fiducia in me. Riguardo a tutte le ultime decisioni, governo compreso, sarò dalla parte delle Piccole e Medie Imprese e non degli interessi di Confindustria, sarò per il rispetto della partecipazione dal basso e non delle imposizioni dall’alto, sarò dalla parte di uno Statuto e non della volontà di qualcuno, e questo è anche ciò che Davide Casaleggio ha voluto ribadire con il suo manifesto ‘Controvento’”.
“Il MoVimento 5 Stelle della base è vivo – conclude De Vito – non accetta imposizioni da parte di chi ha poltrone da conquistare o interessi da difendere. La nostra azione è qui ora e adesso. Ogni altra visione è lontana da ciò che ci ha resi diversi e vincenti e sinceramente penso che sarebbe un suicidio politico”.
12 Marzo 2021
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