Dirindin (Pd): “Risoluzione unitaria, un passo avanti per il superamento degli Opg”
"La risoluzione – spiega la relatrice – rileva che il processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari è giunto a uno stadio di avanzamento ancora inadeguato e pur apprezzando alcuni spunti positivi contenuti nel recente decreto legge del governo ritiene necessario impegnare l'esecutivo su punti rilevanti del percorso per la chiusura degli OPG".
"In particolare – sottolinea Dirindin – nella risoluzione si chiede al governo di verificare che ogni Regione, attraverso i competenti servizi di salute mentale delle aziende sanitarie, predisponga, in accordo e con il concorso delle direzioni degli OPG, i programmi individualizzati di dimissione di ciascuna delle persone ricoverate alla data del 31 marzo 2014 negli OPG; di monitorare i percorsi terapeutici delle Regioni nell'ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza; di prevedere che, sempre entro il 15 giugno 2014, le Regioni possano aggiornare o rimodulare i programmi già presentati per l’utilizzo dei fondi in conto capitale tenendo conto della esigenza di riqualificare i Dipartimenti di salute mentale, limitare il numero complessivo di posti letto da realizzare nelle REMS ed evitare che le risorse siano destinate alla ristrutturazione/realizzazione di strutture private".
"Inoltre – prosegue la relatrice – si chiede al governo un impegno concreto per accelerare l’erogazione alle Regioni delle risorse di parte corrente, a partire di quelle relative agli anni 2012 – 2014, necessarie al reclutamento e la formazione del personale dei servizi per la salute
> mentale; per introdurre per il futuro una disposizione che fissi la durata massima della permanenza nelle REMS dei soggetti che siano giudicati pericolosi socialmente; per vietare esplicitamente che nelle REMS possa aver luogo il ricovero provvisorio o l’applicazione provvisoria delle misure di sicurezza (art 206 del Codice penale); di disporre nel caso in cui alla scadenza del termine del 1° aprile 2015 risultino ancora persone ricoverate negli OPG, il Governo, provveda in via sostitutiva per assicurare il superamento definitivo degli OPG".
"Infine ma fondamentale è che il Governo istituisca una cabina di regia in cui siano rappresentate tutte le istituzioni coinvolte nel processo di superamento degli OPG, con funzioni di monitoraggio, stimolo e coordinamento, e con obbligo di periodica relazione al Parlamento", conclude la senatrice, spiegando che “i contenuti della risoluzione saranno la base per l'attività emendativa del decreto legge del Governo con l'auspicio che sia veramente la 'volta buona' per il superamento definitivo degli OPG".
03 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”