Fascicolo Sanitario Elettronico. L’esperienza svedese e danese
Di tutto questo parlerà Hakan Nordgren – Physician Executive and Senior Advisor di InterSystems Sweden e massimo esperto di Fascicolo Sanitario Elettronico – raccontando l’esperienza del Fascicolo Nazionale del Paziente in Svezia e Danimarca.
Hakan Nordgren presenta il progetto svedese “National Patient Organiser” evidenziando le sue caratteristiche principali, i cambiamenti apportati al sistema sanitario locale e i punti di forza.
Il “National Patient Overview” in Svezia registra questi dati e numeri importanti:
• le regioni sono collegate come produttori e consumatori;
• 100 operatori sanitari privati sono collegati alle varie contee grazie a contratti di assistenza;
• 90 comuni, 10 assistenti privati e il Dental Service svedese sono collegati;
• Obiettivo: nel 2014 il 95% dei Comuni saranno collegati tra loro
I cambiamenti in Sanità riguardano:
• Concorrenza (servizio, qualità e prezzo)
• Decentramento – più pazienti per ciascun medico di base
• Accentramento – centri di eccellenza
• Situazione finanziaria
• Specializzazione continua
• Scelta del paziente e impegno
• Aggiornamento continuo
"Tra i cambiamenti più importanti apportati nella Sanità svedese e danese – ha evidenziato Hakan Nordgren – c’è la possibilità di condividere le informazioni relative ai pazienti tra i vari operatori sanitari e garantire in questo modo i migliori risultati all’interno di un percorso di cure interconnesso (Connected Care Model). A differenza del passato – quando pochi operatori sanitari erano coinvolti nel processo di cura del paziente – la complessità della sanità odierna ha creato numerose lacune e miriadi di informazioni difficili da gestire".
Prendendo come esempio un paziente-tipo affetto da malattie croniche, assistito da differenti operatori sanitari, appartenenti ad organizzazioni diverse e con diversi sistemi EMR (Electronic Medical Record) che non possono condividere i dati il rischio per il paziente diventa elevato a causa della dispersione dei dati.
"Oltre al rischio dovuto dalla mancanza di comunicazione tra i diversi attori che prendono parte nel percorso di cure, il paziente – ha concluso Hakan Nordgren – è costretto a farsi carico dei costi dovuti ai ripetuti test ed esami cui deve sottoporsi. Per questa ragione la sanità di oggi e di domani necessita di un supporto IT (Information Technology)".
20 Giugno 2014
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