Federanziani: “Sì ai generici, ma li deve prescrivere il medico di famiglia, non il farmacista”
FederAnziani, la federazione delle associazioni della terza età, pur apprezzando l’aumento delle vendite dei generici, è fortemente preoccupata per l’abnorme “zapping farmaceutico” a cui risultano esposti i cittadini, con particolare riferimento agli over 65 che rappresentano i principali assuntori di farmaci.
“Sì ai generici quindi” prosegue Messina “ma chi li deve prescrivere sono i medici di medicina generale, ovvero gli unici che conoscono la nostra storia clinica e che pertanto riteniamo autorizzati a prescriverci i farmaci, e non i farmacisti. I cittadini riconoscono il medico di famiglia come garante delle sostanze chimiche che assumono. Non si dovrebbe lasciare a un soggetto terzo come il farmacista la scelta di quale scatola consegnare al paziente, esponendolo al rischio di diffidenza verso la sostanza che assume, confusione e banalizzazione dei medicinali, con la conseguenza di indebolirne l’aderenza alla terapia e pregiudicare quindi l’efficacia delle cure”.
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29 Maggio 2013
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