Federfarma chiede un confronto con il Governo
In particolare, il sindacato dei titolari di farmacia chiede di poter parlare con il Governo “del nostro ruolo” e “delle nostre proposte, perché questo ci pare il modo più razionale per avviare riforme che non spostino semplicemente un fatturato da un settore all’altro, ma facciano veramente partire il motore delle innovazioni e dello sviluppo, senza privare il cittadino del diritto di ricevere il livello di assistenza fino ad ora garantito, ovunque si trovi e non solo nei grandi centri commerciali. In questi giorni – prosegue la nota di Federfarma-, l’argomento è stato affrontato senza l’attenzione e l’approfondimento che meriterebbe l’attività della farmacia; la farmacia intesa come presidio sanitario è indispensabile”.
Secondo Federfarma, “per riformarla, nell’interesse dei cittadini, è necessario difendere l’indipendenza professionale del farmacista e mantenere il livello di tutti i servizi connessi alla dispensazione del farmaco: il servizio di turno diurno, notturno e festivo, la presenza in zone rurali e montane d’Italia, la preparazione di medicinali orfani e personalizzati, ma anche il supporto all’intero sistema sanitario nazionale, come avviene quotidianamente attraverso il sostegno immediato al cittadino nell’assitenza sanitaria”.
Federfama, concludendo la nota, si dice “sicura” della disponibilità del Governo ad “un confronto costruttivo, per realizzare gli obiettivi di sviluppo, evitando superficiali e dannosi approcci meramente commerciali che antepongono il mercato alla tutela della salute”.
Articoli correlati:
16 Dicembre 2011
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla