Fespa: “Un piccolo passo avanti”
“Abbiamo ottenuto – spiega Trovato – che si definisca un quadro nazionale per quanto riguarda la nascita e sviluppo delle Aggregazioni funzionali territoriali, al fine di evitare le fughe in avanti di alcune regioni, portate talvolta, anche per ragioni di bilancio, a pericolose sperimentazioni. In queste realtà, il ruolo dello specialista ambulatoriale deve essere, e sarà centrale, integrato, con pari dignità, con le altre figure professionali operanti. Dal punto di vista economico, si prefigura un fondo per il territorio, dalle risorse che si liberano dalla riorganizzazione tanto degli ospedali, quanto degli ambulatori. Se una struttura ospedaliera chiude, una parte di quanto si risparmia dovrà andare alla prima linea delle cure primarie”.
05 Marzo 2015
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