Fifo Confcommercio: “Bene emendamento proroga payback ma non risolutivo”
“Apprezziamo l’apertura del Governo che ha compreso le ragioni delle nostre proposte, ribadite nel corso dell’incontro presso il Mef ma non è la soluzione definitiva alla criticità del payback. La nostra proposta complessiva resta quella del superamento della norma”. Così Massimo Riem, presidente di Fifo Sanità Confcommercio, commentando l’iniziativa dell’Esecutivo che – riferisce una nota – si appresta a concedere una proroga di 30 giorni del payback sui dispositivi medici, con scadenza al 31 luglio 2023, attraverso un emendamento proposto dalla forze di maggioranza con firme dei relatori che sarà incardinato nel decreto (Cd omnibus) n. 52 art. 3 bis “Sviluppo per la disciplina dei dispositivi medici”, che probabilmente verrà approvato nei prossimi giorni.
“L’iniziativa della maggioranza di Governo – prosegue Riem – comunque mantiene aperto un dialogo istituzionale, volto a rafforzare la ricerca di una soluzione definitiva, che scongiuri il fallimento delle nostre imprese. Nel registrare un grande tormento dei nostri imprenditori associati, siamo pronti a nuovi confronti con tutte le istituzioni coinvolte. Restiamo a disposizione del Governo e delle regioni – conclude – affinché si cerchino strade e percorsi risolutivi sulla criticità del payback dispositivi medici e siamo fortemente consapevoli della grandissima preoccupazione che stanno vivendo le nostre Piccole e medie imprese, colpite da una norma che non accetteremo mai, perché ingiusta, vessatoria e anticostituzionale, che ne limita la libertà d’impresa e mette a rischio la continuità aziendale per loro stesse, per tutti i loro dipendenti e collaboratori e per la tenuta delle attività cliniche del sistema pubblico”.
16 Giugno 2023
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