Fismu: “Commissariare la sanità senza trovare soluzione ai problemi. Mossa elettorale?”
Tanto più che per Francesco Esposito, segretario generale Fismu, questo intervento “è del tutto inutile, visto che la sanità regionale è già commissariata da dieci anni con risultati fallimentari. Ora si punta a un ulteriore grado di emergenzialismo, quello che prevede l’arrivo degli ‘uomini della provvidenza’, che prenderanno in mano tutta la sanità calabrese: dagli ospedali al personale, dall'assistenza farmaceutica alla prevenzione e ovviamente la nomina dei manager sanitari che dovranno portare avanti le direttive governative. Da un lato si marginalizzano ancora una volta i medici e si umiliano le professionalità oneste e capaci della Calabria, dall’altro si cercano soluzioni con Commissari pescati probabilmente in altre regioni del Paese”.
“È evidente – continua – che il problema della sanità calabrese è, non solo, e non tanto di uomini, ma di sistema. Invece, la soluzione continua ad essere cercata sostanzialmente nel blocco del turnover del personale, alimentando quel circolo vizioso che è alla base della mobilità sanitaria vera palla al piede del sistema calabrese. Gli operatori saranno costretti a continuare a lavorare in condizioni proibitive e tutto ciò mentre il governo, lascia soli, in prima linea, noi medici e non solo, anche a lottare contro le mafie”.
“Questa rischia di essere solo una mossa elettorale – conclude Esposito – che non risolve i problemi della sanità regionale, a partire dalla corruzione e dalle infiltrazioni della criminalità organizzata, passando per la cattiva gestione, gli sprechi e il clientelismo. Non a caso il decreto approvato, oltretutto, è anche lo strumento per intervenire anche su altre questioni nazionali come la spesa per il personale del Ssn o la formazione medica, l’accesso ai corsi e il nodo dei massimali dei medici di famiglia. Ci aspettavamo con grande attenzione nella speranza che finalmente si adottassero misure in grado di aggredire le criticità della sanità calabrese ed invece siamo rimasti profondamente delusi”.
19 Aprile 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. L’Oms aggiorna le indicazioni e stringe le maglie del monitoraggio: 42 giorni di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità