Fnofi: “Riflettere sul valore della persona per essere ambasciatori di speranza”
“Come fisioterapisti – aggiunge Ferrante -, ci occupiamo di prevenzione, cura, riabilitazione e anche palliazione, e per noi questa giornata ha un valore speciale perché ci pone assieme ad altri professionisti sanitari al centro della vita delle persone, con coscienza e umanità, richiamando ognuno di noi al nostro ruolo di incontro con l’altro, per rispondere al meglio ai bisogni ed alle richieste di salute.
L’incontro con chi è malato, con chi ha bisogno, è un camminare insieme, in tutti i luoghi della vita, a partire dagli ospedali, dalle case di cura, ma anche all’interno delle famiglie nell’assistenza domiciliare”.
In vista dell’appuntamento per il Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità, in calendario i prossimi 5 e 6 aprile, a cui Fnofi parteciperà, Ferrante ha voluto ricordare il messaggio di Papa Francesco per questa Giornata Mondiale del malato: “‘la speranza ci rende forti nella tribolazione’. Dobbiamo essere, quindi, messaggeri di speranza, perché la cura è un inno al valore della persona; dobbiamo farci ambasciatori di speranza, affinché non ci sia rassegnazione nella cura. I fisioterapisti sono vicini, proprio per loro intima missione alle persone. In questo contesto è importante, direi fondamentale – evidenzia il presidente Fnofi – l’interdisciplinarietà/interprofessionalità che porta alla presa in carico globale del paziente. Anche su tali principi, come Federazione, ci siamo impegnati a rivedere con un processo ampiamente partecipativo e condiviso il nostro Codice Deontologico, affinché la cura e il rispetto della dignità della persona sia garantita anche nel mutato contesto storico, culturale, tecnologico, scientifico, anagrafico ed epidemiologico”.
“Per aggiornare il nostro Codice ascolteremo anche la voce delle associazioni dei cittadini e dei pazienti, oltre che le Istituzioni e tutta la società civile. Lo faremo, mi piace ribadire – chiosa il Presidente Fnofi – con quella speciale attenzione al valore della persona che abbiamo tutti i giorni, non solo in occasione della Giornata Mondiale del Malato”.
11 Febbraio 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari