Fnomceo: “10 miliardi su sanità svolta epocale”
“Per un piano ricostituente del Servizio sanitario nazionale, si intitolava la Conferenza – spiega Anellli – Ed è un piano ricostituente in tutte le accezioni dell’aggettivo quello che ci siamo sentiti presentare oggi. Siamo infatti sulla buona strada per ricostruire, rinvigorire e rafforzare il nostro Servizio sanitario nazionale”.
“Le misure proposte dal Ministro Speranza e adottate dal Governo si concentrano innanzitutto sull’aumento del finanziamento, con 2 miliardi in più nel fondo sanitario nazionale – argomenta -. L’incremento del fondo segna, in maniera concreta, la fine della stagione dei tagli. Credo che questa sia una vera e propria svolta, il cui merito va ascritto al Ministro Speranza. Così come una svolta, che definirei epocale, è il fatto che, per la prima volta, un Presidente del Consiglio sia venuto qui, al nostro Ministero, e si sia pubblicamente impegnato a investire 10 miliardi di euro sulla Salute dei cittadini”.
“L’altro tema importante è l’ammodernamento del sistema attraverso lo stanziamento di 2 miliardi per l’edilizia, le apparecchiature e la telemedicina. Un presupposto fondamentale per garantire la qualità del sistema, così come gli investimenti sul capitale umano – continua -. Gli interventi contro il precariato nel Servizio sanitario nazionale e a favore dei ricercatori manifestano una particolare attenzione del Governo, che si aggiunge all’aumento di sei volte della quota aggiuntiva che le Regioni potranno spendere per le assunzioni. Queste misure, insieme allo scorrimento delle graduatorie concorsuali, all’indizione di nuovi concorsi, all’aumento delle borse di specializzazione, al rinnovo dei contratti di lavoro rappresentano un segnale importante per i professionisti che da anni aspettavano risposte adeguate al loro disagio. L’auspicio è quello di proseguire su questa strada, così come su quella, già inaugurata con lo stanziamento dei 235 milioni per dotare di strumenti diagnostici gli studi dei Medici di Medicina Generale e dei pediatri di libera scelta, di rafforzare l’assistenza territoriale”.
“Al viceministro Pierpaolo Sileri e al Sottosegretario Sandra Zampa i nostri migliori auguri di buon lavoro per le importanti deleghe a loro affidate” aggiunge, riferendosi all’annuncio dato ancora questa mattina dal Ministro. A Sileri sono state assegnate, tra le altre, le deleghe a Ricerca e Università, dispositivi medici e ambiente e salute; a Zampa, minori, Salute mentale, Medicina di genere, intelligenza artificiale.
“Ringraziamo il Ministro Speranza per la sua attività e l’attenzione nei confronti degli operatori sanitari e in particolare dei medici – conclude Anelli -. Ora ci sono tutte le premesse per avviare la discussione sulla riforma del Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo, pienamente condiviso anche dal Premier Conte, di superare le disuguaglianze che affliggono il nostro paese. Noi medici ci siamo, siamo pronti a collaborare per raggiungere, tutti insieme, questo traguardo”.
14 Dicembre 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni