Frattura: “Ereditavamo una Regione con un rendiconto bloccato al 2010”
Il presidente Frattura ha evidenziato il principio che ha guidato le scelte adottate in questi anni in materia di conti pubblici: “Da subito le nostre politiche di bilancio sono state totalmente incentrate su razionalizzazione ed efficientamento con particolare attenzione ai dettami di spending review imposti”.
Per superare tutte le criticità riscontrate all’atto dell’insediamento – ha spiegato Frattura evidenziando che “ereditavamo una Regione con un rendiconto bloccato al 2010, la Corte Costituzionale aveva bocciato il rendiconto per il 2011 e per il 2012” – è stato chiesto “un sostegno-affiancamento direttamente al Ministero dell’economia, non ad altri soggetti, per una verifica dei conti. Così siamo riusciti ad avere contezza esatte di entrate e debiti al fine di certificarne le ragioni e disporre i pagamenti ai fornitori”.
Proprio su quest’ultimo fronte Frattura ha parlato di una vera e propria “operazione di bonifica” dei conti relativa alla cancellazione dei residui partendo con un primo intervento nel 2014 per 24,5 milioni circa fino ad arrivare ai 226 milioni di euro cancellati con il riaccertamento straordinario del 31 dicembre 2014”.
“Il nostro impegno – ha rimarcato Frattura –, per mettere i conti in ordine è stato totale: spero di essere riuscito a trasmettere a questa Aula il senso di responsabilità con il quale abbiamo agito”.
Di fronte alle eccezioni sollevate dalla Corte dei Conti, il presidente, assicurando un riscontro ancora più puntuale rispetto alle questioni che vanno approfondite meglio, ha fatto notare che “nelle valutazioni è sempre opportuno tenere conto del punto di partenza. Un conto – ha osservato Frattura –, è essere valutati quando si è responsabili di un compito assegnato partendo da zero, un conto, invece, è dovere rimettere in piedi un sistema che io paragono a uno scolapasta”.
Frattura ha voluto infine ringraziare la Corte “per l’attenzione dedicata non solo alla verifica istituzionale, ma soprattutto all’azione di orientamento e indirizzo. Tutto questo lavoro condiviso – ha concluso –, è sempre finalizzato a una migliore gestione amministrativa della nostra regione”.
Articoli correlati:
27 Ottobre 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

Hantavirus. Test su turista argentina ricoverata a Messina per polmonite. Rintracciato a Milano un contatto del volo Sant'Elena-Johannesburg

Argentina. Dopo il ritiro dall'Oms, Milei taglia il budget dell'Istituto Malbrán che dovrà indagare sull'origine del focolaio di Hantavirus

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità