Fucci (CoR): “Via libera dal Senato passaggio fondamentale”
"Sia in sede parlamentare alla camera che poi in vari interventi pubblici durante l’esame in Senato, questo provvedimento ha molti aspetti positivi – penso agli interventi sulla prevenzione del rischio clinico, sulle Linee guida con il coinvolgimento delle società scientifiche, sulle assicurazioni, sulla conciliazione, sul Fondo di garanzia e sui consulenti dei tribunali – ma anche alcuni punti che non mi convincono del tutto: su tutti il tema della doppia natura, extracontrattuale in un caso e contrattuale nell’altro, della responsabilità a carico del medico e della struttura e una non sufficiente attenzione al tema dei danni causati non da eventuali errori degli operatori ma dalle frequenti inefficienze organizzative e manutentive nelle strutture sanitarie. Il bilancio complessivo è però nettamente positivo", prosegue Fucci.
"Le prima iniziative in materia risalgono alla passata legislatura; poi nella presente legislatura – ha ricordato – c’è stata una prova di maturità da parte delle forze politiche, pur nel contesto di una situazione parlamentare molto complessa. Si è finora avuta la capacità di ragionare sulla responsabilità sanitaria in modo non preconcetto, nella ricerca di una sintesi adeguata, con il contributo delle forze sia di maggioranza che di opposizione. Sono stati molti i parlamentari che hanno contribuito a portare avanti il provvedimento. Come esponente dei Conservatori e Riformisti, anche alla luce della collaborazione attuata, mi piace sottolineare in particolare l’impegno propositivo e di qualità da parte del Sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri. Un richiamo doveroso deve andare anche al ruolo che, soprattutto nelle fasi iniziali dell’esame alla Camera, nella Commissione Affari Sociali, hanno avuto le principali società scientifiche del settore".
"Se tutto andrà come previsto ed entro la fine della legislatura questa diventerà legge dello Stato, potremo dire – senza peccare di retorica o enfasi ingiustificata – che almeno su un settore importante per la vita dei cittadini quale è la sanità questa difficile e travagliata legislatura avrà lasciato un segno importante", conclude Fucci.
11 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole

Aifa richiama all’uso corretto del paracetamolo, in particolare al sovradosaggio negli adolescenti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci