Gallo (Ass. Coscioni): “Bene Odg, ora impegno concreto: embrioni alla ricerca e dati aperti su aborto”
25 Gennaio 2023
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“Prendiamo atto della volontà unanime del Parlamento che impegna il Governo ‘ad astenersi dall’intraprendere iniziative di carattere anche normativo volte ad eliminare o limitare il sistema di tutela garantito dalla legge 194 del 1978’. Occorre però ora indirizzare concretamente questo impegno a non discutere proposte di legge che intervengono sulla capacità giuridica del concepito e, invece, a intervenire su altri due punti fondamentali”.
È quanto ha dichiarato Filomena Gallo, avvocata e Segretaria Associazione Luca Coscioni.
“Primo – ha aggiunto – garantire che gli embrioni non idonei per una gravidanza possano essere donati, previo consenso della coppia, alla ricerca scientifica in modo che anche in Italia si possa fare ricerca, come accade nel resto del mondo, su malattie incurabili (in Svezia, Uk, Usa sono già in fase di sperimentazione clinica su Parkinson e malattie della vista e altre). Con l’Associazione Luca Coscioni abbiamo presentato una petizione al Parlamento affinché, su questo tema, sia emanata una legge adeguata così come chiesto anche dalla Consulta nel 2016.
In secondo luogo, prosegue Gallo “il Governo dovrebbe attivarsi per la piena e corretta applicazione della 194/78 e il Parlamento valutare possibili modifiche della legge che ne migliorino la portata nel rispetto della salute della donna. Per questo abbiamo chiesto al ministro Schillaci di ottenere la pubblicazione di dati aperti sullo stato di applicazione della legge 194 del 1978. Una richiesta rivolta anche al Parlamento, tramite una petizione, per chiedere di aggiornare la legge 194 /1978, alla luce del diritto alla salute delle donne e del diritto all’autodeterminazione e garantire la gratuità dei moderni metodi contraccettivi”.
25 Gennaio 2023
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