Gelli (Pd): “Il Governo emani ultimi decreti attuativi legge”
Così Federico Gelli, 'padre' della legge 24/2017 e presidente della Fondazione Italia in Salute, in occasione della Giornata nazionale sulla sicurezza delle cure.
"Molti gli strumenti messi in campo dalla legge in questi due anni: dalle raccomandazioni ministeriali, ai monitoraggi della loro implementazione a livello regionale ed al monitoraggio degli eventi sentinella, fino all'istituzione di un Osservatorio nazionale ad hoc ed all'elaborazione di linee guida. Uno dei punti critici sui quali intervenire con forza riguarda però quelle diseguaglianze a livello regionale che continuano a rimanere una falla nel sistema. I risultati di un'indagine presentata dalla Fondazione Italia in Salute lo scorso aprile hanno mostrato chiaramente come nelle Regioni che da anni hanno applicato metodiche di risk management ci sia stata una chiara deflazione del contenzioso, una riduzione dell’ammontare delle richieste risarcitorie ed una diminuzione della medicina difensiva. Le Istituzioni – ha proseguito – devono dialogare tra loro e le Regioni devono porsi l’obiettivo di uniformare il più possibile l’organizzazione della gestione del rischio a livello nazionale. E’ infine necessario rendere il cittadino più edotto su questa tematica coinvolgendolo anche attraverso informazioni più chiare, complete e facilmente accessibili".
"Alla luce di tutto questo rivolgo un appello al nuovo Governo affinché riesca in fretta ad emanare gli ultimi decreti attuativi sul tema assicurativo, fermi ormai dal troppo tempo al Ministero dello Sviluppo economico, in modo da rendere pienamente operativa la legge, a garanzia della sicurezza dei cittadini e per rendere al contempo più sereni i professionisti nello svolgimento del loro lavoro quotidiano", conclude Gelli.
17 Settembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

La versione di un pensionato

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci