Guerra (Min. Salute): “Nostro obiettivo è tutelare salute dei cittadini”
“La questione – sottolinea Guerra – è meramente di natura tecnica ed è ben esplicitata nel parere del Ministero della Salute in cui è richiamata la necessità e l’urgenza di controllare non solo i PFAS ma anche ogni altro elemento di potenziale contaminazione del suolo e delle falde idro-potabili, secondo i più recenti criteri di prevenzione, attuati tramite i Piani di Sicurezza. E vorrei inoltre ricordare che il Ministero della salute ha altresì proposto lo stanziamento di 2 milioni di euro in favore della Regione Veneto per contribuire alla spesa per gli interventi correlati alla tutela sanitaria”.
“Considerato lo stato di contaminazione dei territori del Veneto – precisa il Direttore generale della Prevenzione – dove da circa 50 anni insiste uno dei maggiori stabilimenti di produzione di fluoropolimeri, desidero evidenziare come il Ministero della Salute ha reso obbligatori valori di parametro per i PFAS, pur non contemplati dalla normativa, per tutelare la salute umana in piena applicazione dell’art. 11 del Decreto Legislativo 31/2001. Ciò senza voler escludere l’introduzione di parametri della classe dei PFAS a livello nazionale, come ben specificato nel parere”.
“L’interesse del Ministero – conclude – è quello di tutelare la salute dei cittadini attraverso i migliori strumenti e le migliori metodologie riconosciute a livello scientifico e tecnico e lo sta dimostrando anche attraverso il coinvolgimento costante dell’ISS in tutte le fasi critiche emerse nell’inquinamento del vasto territorio veneto”.
21 Settembre 2017
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