I pediatri: “No a slittamento termine del 10 marzo”
“La legge e i suoi decreti applicativi hanno già offerto tutte le possibilità, a chi non aveva ancora ottemperato agli obblighi vaccinali, di recuperare entro i tempi previsti – continuano i pediatri -. Le istituzioni hanno il compito, per prime, di insegnare il rispetto delle leggi e non dare l’esempio di possibili rinvii: rimandare al nuovo anno scolastico il termine per la presentazione della documentazione idonea, peraltro, creerebbe confusione e metterebbe a rischio la salute di quei bambini che, per gravi motivi, non possono essere vaccinati”.
06 Marzo 2019
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