Il diabete in ospedale: in nove anni oltre 7,6 milioni di ricoveri
Numericamente prevalgono i ricoveri tra le persone adulte, infatti l’età media dei pazienti ricoverati per le complicanze acute iperglicemiche è di 57 anni; più avanzata invece l’età di quelli ricoverati per coma ipoglicemico (circa 67 anni). Tuttavia l’età giovanile rappresenta una fase di particolare vulnerabilità nella vita del diabetico, soprattutto se in età adolescenziale: la probabilità di essere ricoverato per complicanze del diabete, su entrambi i versanti dell’ipoglicemia e dell’iperglicemia, è più alta tra le fasce d’età più giovani; in particolare tra i ragazzi con meno di 19 anni la frequenza di ricovero per complicanze acute del diabete è risultata 10 volte superiore rispetto agli ultra 65enni, mentre nella fascia tra i 20 e i 44 anni i ricoveri per complicanze acute sono il doppio rispetto ai pazienti di oltre 65 anni.
Nel 2010 sono stati identificati 20.874 ricoveri effettuati in Italia per complicanze acute del diabete, che rappresentano circa il 3% di tutti i ricoveri legati al diabete (in diagnosi principale o secondaria). La maggior parte dei ricoveri (94.4%) sono riferiti a complicanze iperglicemiche. Le persone coinvolte sono state 19.282 (49,7% uomini), con età media pari a 63,6 anni (61,6 per gli uomini e 67,9 per le donne, p<0.001). Il 6,4% dei pazienti ha avuto più di un ricovero per complicanze a breve termine nello stesso anno.
Molto ampio è il divario registrato tra le diverse regioni, con un rapporto di 3 volte fra il tasso più alto osservato e quello più basso, rimasto piuttosto stabile nel periodo e solo in parte spiegato dalla variabilità nella prevalenza del diabete fra le regioni. In particolare, i tassi di ricovero per 1.000 persone con diabete nel 2010 sono stati del 6,2% nelle regioni del Nord, del 7,5% al Centro e del 7,8% al Sud).
Il dato di mortalità ospedaliera tra i pazienti ricoverati per complicanze acute del diabete è rimasto praticamente invariato nel decennio in esame, attestandosi sul 7,6% (16.402 casi); nel 2010, il 7% dei pazienti ricoverati sono morti per complicanze iperglicemiche, mentre il 3% per complicanze ipoglicemiche. Solo la mortalità per coma ipoglicemico ha fatto registrare un aumento, seppur non statisticamente significativo, passando dall’1,9% del 2009 al 3,1% nel 2010.
20 Novembre 2013
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