Il testo dell’interrogazione a risposta immediata dell’Idv
nel luglio del 2009 il Governo Berlusconi – in applicazione dell'articolo 2 della legge n. 191 del 2009 – nominava il presidente della regione Molise, Michele Iorio, quale commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dei disavanzi sanitari;
a seguito della gestione fallimentare e del mancato rispetto del piano di rientro, il 9 ottobre 2009 al commissario ad acta Iorio veniva affiancata, in qualità di sub-commissario, la dottoressa Isabella Mastrobuono (già direttore sanitario del Policlinico Tor Vergata di Roma);
nei numerosi tavoli tecnici riunitisi negli ultimi due anni veniva evidenziato come la suddetta struttura commissariale, guidata da Michele Iorio e dalla dottoressa Mastrobuono, non avesse di fatto rispettato le indicazioni e gli indirizzi del Governo e, soprattutto, non avesse mantenuto gli impegni previsti dal suddetto piano di rientro dal deficit sanitario regionale;
peraltro, sulla dottoressa Mastrobuono pende un rinvio a giudizio da parte del giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Roma per abuso d'ufficio per fatti che risalgono al 2008 nella sua qualità di manager del Policlinico di Tor Vergata di Roma;
il 31 maggio 2011 la medesima sub-commissario Isabella Mastrobuono viene affiancata da un secondo sub-commissario, il dottor Mario Morlacco;
al dottor Morlacco vengono affidati quasi tutti gli interventi che nel provvedimento di commissariamento del 24 luglio 2009 il Governo aveva assegnato al commissario Iorio e successivamente al sub-commissario Mastrobuono;
infine, il 21 gennaio 2012 si arriva alla nomina del dottor Nicola Rosato come ennesimo sub-commissario in sostituzione della dottoressa Isabella Mastrobuono;
attualmente, quindi, la struttura commissariale per la sanità molisana torna a essere composta da ben tre persone: il commissario Iorio, presidente della regione, il sub-commissario Mario Morlacco, nominato circa 9 mesi fa, e il dottor Nicola Rosato, ennesimo sub-commissario succedutosi alla dottoressa Mastrobuono;
nel frattempo, il tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali e il comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza hanno confermato lo stato di criticità dell'intero servizio sanitario regionale: un disavanzo non coperto per l'anno 2011, stimato in 22,5 milioni di euro, e un disavanzo complessivo incrementato della perdita pregressa rideterminata, pari a circa 49,6 milioni di euro. Insomma il trend del disavanzo sanitario regionale continua a essere negativo –:
se il Governo non ritenga necessario procedere a un ridimensionamento del numero dei commissari e sub-commissari coinvolti, prevedendo una revisione degli incarichi conferiti al presidente-commissario Iorio e ai due attuali sub-commissari, a favore della nomina di un'unica figura di alto profilo di commissario super partes. (3-02063)
(31 gennaio 2012)
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01 Febbraio 2012
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