Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA entro 48 ore (media nazionale esiti 30,67%)
Tutti gli esiti relativi a questo indicatore negli ospedali delle regioni del Nord Ovest sono statisticamente certi: o sono in fascia blu oppure rossa. Unica eccezione la struttura di Sarzana in Liguria, che si colloca in fascia grigia, quindi con un rischio relativo di errore.
Per quanto riguarda il Piemonte, ben cinque strutture raggiungono performance nettamente superiori al dato medio italiano. In particolare all’Ospedale Infermi a Rivoli (67,4%) a all’Umberto I di Torino (66%) le percentuali sono doppie rispetto alla media italiana. Esiti favorevoli anche all’Ospedale S. Andrea di Vercelli (49,6%), a TO Nord Emergenza S. G. Bosco (49,6%) e all’Ospedale Maggiore Carità di Novara (44,6%). Segno decisamente rosso invece per l’Ospedale Civile di Aqui Terme (2%) per il SS Pietro e Paolo a Borgosesia (2,5%) e al S. Biagio di Domodossola 2,9%. Esiti non appropriati si segnalano inoltre all’Ospedale S. Giacomo di Novi Ligure (3,2%) e all’Ospedale di Mondovì (3,6%.)
L’unica struttura della Valle d'Aosta, l’Ospedale U. Parini si presenta con un segno positivo: 51,9%.
In Lombardia, la clinica S. Rocco di Franciacorta a Ome (Brescia) si aggiudica un valore pari a 76,8%. Esiti favorevoli si registrano anche negli Istituti clinici S. Ambrogio a Milano e all’Humanitas di Rozzano rispettivamente con il 69,5% e il 69%. Le Cliniche Gavazzeni di Bergamo e il Policlinico di Monza mostrano esiti rispettivamente pari a 66,4% e 60,6%. Segno decisamente negativo invece per la Clinica Poliambulanza di Brescia (0,8%) seguita dall’Ospedale Calcamonica a Esine (1,1%) e dal Policlinico S. Pietro a Ponte San Pietro 1,2%. Esiti molto lontani dalla media si registrano poi all’Ospedale Civile Destra Secchia a Pieve di Coriano (2,2%) e all’Ospedale di Desenzano del Garda (3,8%).
Fiore all’occhiello della Liguria è il Galliera di Genova con una proporzione aggiustata che si attesta all’82,3%. Performance più che soddisfacenti anche all’Ospedale Felettino di La Spezia (67,1%) al Villa Scassi di Genova (61%) all’ospedale di La Spezia (58,3%) e agli Ospedali Riuniti Leonardi di Lavagna 58,1%. È invece allarme rosso per l’Azienda ospedaliera di San Remo che registra uno 0,5%. Ma si posizionano in fascia rossa anche l’azienda ospedaliera di Imperia (1,8%), gli Ospedali Gallino e Micone di Genova rispettivamente con il 2,7%. In quint’ultima posizione, in fascia grigia, ma con una performance comunque positiva (il dato è superiore alla media italiana) troviamo infine l’Ao S. Bartolomeo di Sarzana con un 32,8%.
02 Maggio 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso

Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sbagliato il metodo e il merito. Curare non è una catena di montaggio”

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall'Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

Ebola. L'Oms conferma l'emergenza internazionale: "Rischio alto a livello regionale, 51 casi confermati nella Rdc e due in Uganda"

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol