Kaswalder: “La valutazione spetta ai competenti organi. Un conto è dar voce ai cittadini e un altro è schierarsi con loro”
"Preg.mo Garante,
ho ricevuto la sua lettera in merito ai disagi derivanti a minori nell’ambito delle attività scolastiche, educative, culturali, ricreative e sportive a seguito dell'adozione di misure di contrasto alla pandemia.
Tali disagi e difficoltà non vanno certo sottovalutati e ad essi il Garante dei Minori, per suo ruolo istituzionale, è tenuto a dar voce – anche alimentando un costruttivo dibattito rispetto alle possibili soluzioni – nei confronti delle istituzioni. Istituzioni che, ritengo, hanno ben presente quotidianamente la difficoltà di conciliare gli effetti negativi prodotti dalle misure volte al contenimento della pandemia, con la necessità di individuare e mantenere tali misure al fine della tutela della salute complessiva della popolazione.
Le ricordo però che il mio ruolo istituzionale – come quello delle altre cariche di garanzia istituite presso il Consiglio – impone di essere esercitato nel rispetto e nella comprensione delle diverse posizioni e prerogative dei soggetti coinvolti nel dibattito.
Ciò, in particolare, in una materia come quella in discussione che vede da un lato le voci e le preoccupazioni di coloro che si sentono discriminati o compressi nei propri diritti (o, come in questo caso, che percepiscono tale discriminazione o compressione nei confronti dei propri figli); dall’altro le decisioni degli organi di governo e le posizioni della comunità scientifica che, con pochissime eccezioni, le sostiene e le promuove.
In tali casi è importante, soprattutto su temi profondamente divisivi come quello di cui parliamo, distinguere la funzione di dar voce ai disagi dei cittadini – portandoli all’attenzione di chi deve assumere le decisioni – da prese di posizione su profili rispetto ai quali il ruolo di valutazione spetta ai competenti organi giudiziari, legislativi, di governo e tecnici: è questo il caso della valutazione della costituzionalità di una disposizione statale o della valutazione del pericolo o meno per la salute che determinate misure possono determinare o, ancora, dell'opportunità o meno di mantenere tali misure in ragione della tutela dell'interesse generale".
Cordiali saluti.
Walter Kaswalder
Il Presidente del Consiglio Provinciale di Trento
12 Novembre 2021
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