L’anatema del ministro
“Mi meraviglia il fatto che quanti mi criticano non parlino mai di farmaci. Ce ne sono due-tre che scrivono in continuazione dei problemi di sostenibilità del sistema, ma non accennano mai a una spesa che tra pubblico e privato sfiora i 30 miliardi di euro. Non proprio spiccioli. Mi viene quindi in mente che questi difensori della sanità pubblica probabilmente sono a libro paga delle aziende farmaceutiche”. Così il ministro.
Nomi non ne ha fatti ma la denuncia è grave lo stesso. Anzi, forse, proprio l’assenza di nomi, e quindi di un “accusato/i” identificabile/i, rende quelle parole ancora più pesanti, trasformandole da denuncia in anatema, teoricamente rivolto a chiunque critichi o abbia criticato la sua politica e facendo passare il concetto che se mi critichi non lo fai perché in disaccordo con me ma perché pagato da qualcuno per farlo.
Forse non erano queste le intenzioni del Ministro quando ha detto quelle cose. Ma questo è quello che si è capito e quello che resta. E per questo speriamo che il ministro trovi modi e tempi di chiarire e circostanziare meglio quanto detto.
Cesare Fassari
12 Marzo 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni